Risparmiare sulla bolletta della luce è possibile, basta prestare attenzione alle fasce orarie. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere.

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Il Covid ha influito in modo negativo sulla vita di tutti noi, per via delle varie conseguenze sia dal punto di vista sociale che economico. Molte attività, purtroppo, hanno dovuto chiudere le saracinesche, con sempre più persone che si ritrovano ad avere delle difficoltà nella gestione del budget famigliare. Proprio in questo contesto, quindi, è facile intuire il motivo per cui sempre più persone decidano di rivolgere uno sguardo al mondo del risparmio.

A partire dal cibo, passando per l’abbigliamento, fino ad arrivare alle varie necessità quotidiane, d’altronde, sono davvero tante le spese da dover affrontare. Tra queste si annoverano anche le bollette della luce, che puntualmente giungono nelle nostre case, con relativa richiesta di pagamento. A tal fine può risultare utile sapere che prestando attenzione ad alcuni dettagli è possibile ottenere un notevole risparmio. Proprio in questo ambito, infatti, giocano un ruolo davvero molto importante le fasce orarie. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare.

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Bolletta luce, occhio alle fasce orarie: cosa sono e come funzionano

Come evitare la prevista stangata sulle bollette di luce e gas
Luce (Fonte foto: web)

In molti non ci fanno caso, eppure è bene sapere che consumare la stessa quantità di energia elettrica ad un’ora rispetto che ad un’altra può comportare dei costi alquanto differenti. Il prezzo dei consumi, infatti, non è uniforme, in quanto varia dalla richiesta di energia. In tal senso, come è facile intuire, si consuma più di giorno che di notte, comportando l’attribuzione di costi diversi in bolletta. Proprio per questo motivo, al fine di ottenere un grande risparmio, è opportuno sapere quali siano le fasce in cui è possibile spendere meno soldi, contribuendo così a salvaguardare il proprio budget famigliare. Entrano nei dettagli è possibile scegliere tra:

  • Tariffa luce multioraria. Prevede tre fasce orarie a seconda del momento della giornata o del giorno della settimana:
    • F1, fascia di punta, è quella in cui prezzo è più alto e va dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 19.
    • F2, meglio nota come fascia intermedia, comprende i giorni che vanno dal lunedì al venerdì dalle ore 7 alle 8 e dalle ore 19 alle 23.
    • F3, fuori punta, è quella più conveniente e viene applicata tutti i giorni dalle 24 alle 7, il sabato, la domenica e i giorni festivi.
  • Tariffa luce bioraria. Come facilmente intuibile dal nome prevede solamente due prezzi che sono disponibili anche sul mercato libero, a favore di coloro che possiedono già il contatore elettronico.
    • F1, quella più costosa, si applica tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 19;
    • F2 e F3, riguarda invece i consumi che vengono svolti nelle altre ore della giornata.
  • Tariffa luce monoraria. Quest’ultima può essere applicata solamente con il contratto di maggior tutela ed è rivolto a coloro che ancora non possiedono il contatore elettronico. In questo caso il prezzo è uguale a qualsiasi ora, risultando pertanto particolarmente vantaggiosa per chi utilizza molta energia durante il giorno.