Le carte prepagate sono uno strumento di pagamento il cui credito non è detratto dal conto corrente ma dal fondo che il titolare della carta ricarica su di essa. Queste carte sono collegate a un borsellino o conto virtuale. I pagamenti effettuati con questa carta vengono addebitati istantaneamente.

Questa tipologia di carta  abitualmente utilizza gli stessi circuiti delle carte di credito, quindi Visa e Mastercard, per tale motivo hanno un ampio margine di utilizzo sia in Italia che all’estero.

Ci sono le carte prepagate ricaricabili che non si appoggiano a un conto corrente. Hanno un costo di attivazione che può variare ma solitamente si aggira sui 10 euro e nessun canone di gestione.

Ci sono poi le carte prepagate ricaricabili che si appoggiano a un conto corrente. In questo caso si dovrà pagare oltre al costo di attivazione un canone.

Ci sono infine le carte prepagate usa e getta. Le carte prepagate appartenenti a queste categorie possono essere al portatore o nominative.

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Pagamento con carte prepagate

Come riconoscere una carta prepagata

è La carta prepagata è costituita da una tessera plastificata, con dimensioni definite dallo standard ISO/IEC 7810 ID01: 85,60 × 53,98 mm e spessore di 0,76 mm. È una carta plastificata, ove sono stampati il numero della carta e la scadenza. Alcune tipi di carte possono avere inciso anche il nome del titolare.

A chi sono rivolte le carte prepagate

Sono forse le carte che soddisfano le esigenze di chiunque. Infatti, può essere acquistata da correntisti per gli acquisti online, ma anche da minori, studenti, stranieri, viaggiatori. Ne esistono infatti moltissimi modelli, a seconda dell’uso che se ne intende fare e delle funzionalità ricercate.

Quali sono i circuiti più comuni

Come detto i circuiti più comuni sono VISA e Mastercard: non c’è uno migliore dell’altro, in quanto entrambi hanno standard di sicurezza elevati.. Il logo stampato sulla carta di credito è quello della società che gestisce il circuito di pagamento, ossia colui che gestisce gli ordini di spesa effettuati.

Shopping online con le carte

Carta prepagata: acquisti online e le altre operazioni che si possono effettuare

Lo scopo principale di questa tipologia di carta è proprio effettuare pagamenti, in particolare online, in totale sicurezza. La modalità è molto semplice. Quando si sta procedendo all’acquisto online, per prima cosa si sceglie la modalità di pagamento attraverso la carta prepagata. Se il sito accetta questo tipo di pagamento, si dovrà procedere all’inserimento del nome del titolare della carta, il numero della carta, la data di scadenza e il codice CVV. Grazie a ciò il sito sarà in grado di prelevare direttamente la cifra dovuta.

Le carte prepagate possono essere con o senza IBAN, la differenza sta nel fatto che le carte prepagate con IBAN possono riceve bonifici e quindi sono da preferire rispetto alle carte prepagate senza IBAN. Inoltre si possono effettuare prelievi.

La carta prepagata si può usare all’estero?

Le carte prepagate sono molto utilizzate da chi viaggia. Vengono infatti riconosciute ovunque, in quanto accettate dai più importanti circuiti internazionali, come Visa e MasterCard. Inoltre potendo controllare il saldo, i movimenti ed effettuare le ricariche dal proprio smartphone portare con sé denaro contante è inutile.

Quando vengono addebitati i pagamenti?

La carta prepagata è uno strumento di pagamento il cui credito non viene detratto dal conto corrente del titolare ma dalle ricariche effettuate sulla carta stessa. In altre parole è un conto virtuale da riempire nel momento in cui si devono effettuare acquisti, infatti la spesa verrà detratta immediatamente.

Quali sono i costi e modalità di emissione

Le carte prepagate possono essere acquistate presso un istituto bancario, la Posta o in tabaccheria. I costi di emissione variano a seconda della carta prepagata scelta, di solito dai 5 euro ai 10 euro, ma ci possono essere carte più costose. Da tenere poi in considerazione al momento dell’acquisto è anche il costo del canone annuo, che per alcune tipologie di carta possono superare i 20 euro.

Cosa fare in caso di furto o smarrimento della carta prepagata

In caso di furto o smarrimento della propria carta sarà necessario recarsi nella propria banca o chiamare il numero verde in modo da bloccarla e impedire i prelievi da parte di terze persone. In caso di prelievo fraudolento comunque non si dovrà pagare più di 50 euro rispetto a ciò che è stato effettivamente speso dal soggetto terzo. Tutto il denaro sottratto dopo la segnalazione alla banca dovrà invece essere restituito. Si dovrà poi procede alla denuncia, la quale sarà requisito necessario per poter chiedere il rilascio di una nuova carta di credito.

Cosa fare quando la carta non funziona o si smagnetizza

Nel caso in cui il problema sia che la carta non funzioni o si sia smagnetizzata si dovrà avviare la procedura di sostituzione. Basterà recarsi, previo appuntamento, presso la propria filiale con i documenti necessari per identificare il titolare della carta e il conto corrente a cui la carta era legata. Alcuni istituti procedono anche all’identificazione del titolare telefonicamente.

A questo punto la carta di credito smagnetizzata verrà tagliata e la banca procederà all’invio presso il domicilio di una nuova carta di credito. I tempi possono variare dai tre ai quindici giorni, nel caso non si volessero rischiare problemi durante la spedizione è preferibile il ritiro presso la filiale. La nuova carta avrà un nuovo numero e un nuovo codice rispetto  a quella smagnetizzata. Si dovrà inoltre pagare eventuali spese di spedizione, attivazione e sostituzione.

Se invece,  la carta prepagata è una Postapay, sarà necessario recarsi all’ufficio postale per avviare la procedura di sostituzione. In questo caso però la posta provvederà anche all’apertura di un nuovo conto, trasferendo su di esso il saldo disponibile sulla carta smagnetizzata.