L’Ivass segnala altri 16 siti web fasulli per la stipula di polizze Rc auto. E spiega come fare per sfuggire alle trappole.

Rc auto

Quando si tratta di polizze Rc Auto, è sempre bene andarci coi piedi di piombo. Sia nello scegliere che nello stare attenti a dove si decide di guardare. L’Istituto nazionale per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), infatti, ha segnalato la presenza sempre più massiccia di siti web che ne distribuiscono di fasulle e irregolari. Per questo l’invito è alla massima cautela, in quanto i contratti stipulati su questi portali non coincidono a reali prestazioni. Ecco perché il sito di monitoraggio preme affinché si eserciti prudenza.

Inoltre, in una fase in cui il ricorso ai metodi online per fare praticamente qualsiasi cosa è aumentato vertiginosamente, sapere con precisione dove andare (o non andare) a parare è sempre un vantaggio. Anche perché, effettuare online determinate operazioni è effettivamente conveniente. Per risparmiare tempo e, in qualche modo, anche denaro. La stipula della polizza Rc Auto non fa eccezione.

Per restare per un attimo sulla predisposizione degli utenti all’online, basti pensare che stipulare una convenzione Rc su un sito web piuttosto che di persona può portare a risparmiare anche il 30% delle spese ordinarie. Questo perché, naturalmente, si bypassa lo step delle agenzie di assicurazione.

Ma è altrettanto vero che, trattandosi di web, un certo rischio di flop (o peggio, di truffa) è da mettere in conto. Quindi, invece di cliccare come capita, meglio affidarsi a guide sicure. O quantomeno farsi consigliare, piuttosto che vedere i nostri soldi evaporare e i contratti mai giungere a destinazione.

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Rc auto, occhio alla polizza online: la guida per non approdare su siti falsi

Di questi siti, Ivass ne aveva segnalati già molti. Ora ce ne aggiunge altri sedici, non limitandosi però a questo. Consapevole della tendenza a prediligere l’online, l’Istituto si prodiga anche in alcuni consigli per riuscire a distinguere una piattaforma reale da una fasulla. Primo e fondamentale passo, naturalmente da fare prima di effettuare il pagamento, controllare che preventivi e contratti facciano riferimento a intermediari autorizzati. Sul sito, infatti, sono disponibili gli elenchi specifici per la Rc auto (sia italiani che esteri) e il Registro unico degli intermediari assicurativi (il Rui).

Il tutto, assieme agli avvisi relativi a precedenti casi di contraffazione. Basti pensare che nel 2019, per violazione dell’articolo 193 del Codice della Strada, sono state effettuate 177.029 multe. E buona parte dei fermati, non sapeva di non essere coperto da assicurazione. Un buon motivo per fare attenzione.