Bollette della luce a 5 euro: cosa rischia chi usa il ‘trucchetto’

Manomettere un contatore è illegale e non è mai la soluzione giusta per pagare di meno. Risarcire quanto truffato in bolletta, infatti, potrebbe non bastare.

Contatore bolletta
Foto: Web

Avere una riduzione in bolletta è un obiettivo per molte persone. O meglio, un’aspirazione. Il punto è che, per riuscire a ridurre i costi delle utenze, è consigliabile utilizzare metodi convenzionali, come la ricerca di un contratto più vantaggioso o qualche offerta da operatori meno noti ma in rampa di lancio. Se si viene a sapere di qualche trucco poco ortodosso, il consiglio è di lasciar perdere. Il rischio, infatti, è di ritrovarsi nel buco nero dell’illegalità senza nemmeno rendersene conto.

Lo sa bene chi è stato beccato nel mettere in atto la cosiddetta “truffa del magnete“, un trucco che consente di alterare di fatto l’indicatore dei contatori e ricevere, per questo, delle bollette molto meno salate rispetto a quanto dovrebbero essere. Oltre che fuori legge, questa tecnica è anche desueta visto che molti contatori di nuova generazione sono a prova di truffa.

LEGGI ANCHE >>> Bollette non saldate, ecco quando scatta la sospensione del servizio

LEGGI ANCHE >>> Giacca, cravatta e cartellina in mano: sono i truffatori delle bollette

Pagano molto meno le bollette della luce, meglio lasciar stare i trucchi: manomettere un contatore porta solo guai

In molti casi, tuttavia, continua a essere efficace. Rispetto a una manomissione interna, che corrisponde a un’immediata segnalazione alla società gestente, applicare un magnete può alterare, nonostante gli ammodernamenti dei sistemi, il conteggio del consumo. O quantomeno rallentarlo e senza particolari rischi vista l’azione dall’esterno. Per questo, in alcuni casi, gli utenti furbetti hanno ritenuto opportuno utilizzare il trucco, senza remore sul fatto di star compiendo un’azione a tutti gli effetti illegale. Con tutte le possibili conseguenze del caso.

Fra queste, delle sanzioni pesantissime. La Polizia è infatti ormai rodata su determinati tipi di truffe e a una progressiva riduzione dei consumi, una volta segnalata dalla società fornitrice, non si impiega molto a fare il classico due più due. Le multe, in caso di manomissione dei contatori Enel, vanno dai 103 fino ai 1032 euro. Ma non solo: il rischio è di incorrere anche in pene detentive, che possono andare dai 6 mesi fino ai 3 anni. Più la sanzione. In poche parole, risarcire quanto truffato potrebbe non bastare a evitare punizioni estremamente severe.