Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps ha dichiarato che lNPS presenta un buco di quasi 16 miliardi di euro. Le pensioni sono in pericolo?

Pensioni

Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, ha dichiarato che lNPS presenta un buco di quasi 16 miliardi di euro. Sulla base di queste dichiarazioni si potrebbe pensare che il pagamento delle pensioni e di tutte le altre prestazioni siano messi in pericolo. E’ così?

Secondo i calcoli del Presidente, Guglielmo Loy, le misure come: la cassa integrazione ordinaria, l’indennità di malattia, gli assegni di solidarietà, Naspi e tutti i bonus hanno portato a un buco da 15,7 miliardi euro.

Il problema fondamentale, spiega il Presidente, è che se da un lato sono aumentate drasticamente le uscite dall’altro lato non si può dire lo stesso delle entrate, il cui calo è stato disarmante.

Il buco c’è ma l’Inps assicura che non ci saranno problemi nell’erogazione delle prestazioni, e questo è dovuto anche grazie l’andamento del bilancio del 2020 che risulta essere migliore rispetto a quanto previsto.

La preoccupazione sull’erogazioni delle pensioni resta in virtù delle rivalutazioni e la questione del mini-conguaglio che ci si ritroverà sulla pensione perla questione dell’inflazione nel 2020.

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Pensioni 2021: cosa combia

Per quanto riguarda la rivalutazione degli assegni pensionistici è previsto un meccanismo poco premiante per coloro che percepiscono fino a quattro volte il minimo, mentre chi si trova sotto al di sotto di questa soglia è prevista una perequazione al 100%.

.L’Istituto Previdenziale ha emanato una circolare nella quale si dichiara che le pensioni nel 2021 riceveranno dunque un mini-conguaglio.

Per l’anno 2020 si era immaginato un’inflazione allo 0,4%. Per questo motivo, nei primi mesi del 2021 arriverà il mini-conguaglio che, dunque, si attesta sullo 0,1%, quello mancante nel 2020.