Scopre di avere nel cassetto un buono fruttifero del 1986: oggi vale un tesoro

È incredibile la storia di una signora di 98 anni che è riuscita a sconfiggere il Covid. Durante la quarantena, infatti, è diventata ricca. Ecco come ha fatto.

Euro (Fonte foto: web)

A causa dell’emergenza Covid sono state attuate una serie di misure restrittive, volte a contrastare la diffusione del virus. A partire dall’utilizzo della mascherina, fino ad arrivare al distanziamento sociale, infatti, sono tanti i piccoli accorgimenti a cui dover prestare attenzione. Tra le persone che hanno dovuto fare il conto con il coronavirus una signora di 98 anni che si chiama Maria.

Risultata positiva lo scorso novembre, la signora ha dovuto trascorrere le proprie giornate in isolamento presso la propria abitazione. Intenta ad ingannare il tempo, ha ben pensato di pulire, finendo per fare una scoperta che le ha permesso di diventare ricca. Ma cosa è successo? Entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme.

LEGGI ANCHE >>> Infermiera Covid vince alla lotteria: la cifra da capogiro trasforma la sua vita

LEGGI ANCHE >>> Vince 2 milioni al Superenalotto: i 10 consigli per non perdere la testa

A 98 anni scopre di avere un buono fruttifero del 1986: oggi è ricca!

Pensionato
Foto di Emilian Robert Vicol da Pixabay

In isolamento presso la propria abitazione a causa del Covid, nonna Maria ha ben pensato di pulire una vecchia macchina da cucire. Proprio qui ha trovato un vecchio buono fruttifero delle Poste dal valore di 50 milioni di lire del 1986. Il marito della donna, un ufficiale dell’esercito in pensione, infatti, decise nel gennaio di quell’anno di investire la liquidazione nel Buono fruttifero postale, poi nascosto proprio nella macchina da cucire. Con il trascorrere degli anni, però, nonna Maria si è dimenticata di tale buono, salvo poi ritrovarlo mentre si trovava in quarantena. Una scoperta che ha indubbiamente cambiato la sua vita, tanto da farla diventare ricca. Ad oggi, infatti, quel buono vale ben 475 mila euro.

Si tratta di una cifra senz’ombra di dubbio enorme, ottenuta grazie alla rivalutazione calcolata in base ai tassi d’interesse dell’epoca. “Stavolta è proprio il caso di dire: non tutti i mali vengono per nuocere. La signora ha sconfitto il Covid alla sua bella età ed è anche diventata ricca“, ha commentato Luigi De Rossi, presidente di Giustitalia, associazione che si occupa di consumatori e tutela dei cittadini. Come riportato dal Corriere dalla sera, infatti, l’associazione ha aiutato la famiglia della nonna a risolvere un’inaspettata questione. Dopo essersi presentata presso l’ufficio postale, infatti, le avevano detto che il valore del buono fosse in realtà pari solo a 200 mila euro. Un errore, come spiegato da De Rossi, per difetto, in quanto non erano stati applicati i tassi di interesse scritti sul retro. “Per questo siamo intervenuti noi, dopo aver calcolato la cifra esatta, pari a quasi il doppio, 475 mila euro, con un ricorso per decreto ingiuntivo al giudice di pace“.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:


  1. Telegram - Gruppo base