Come nel film di Ridley Scott, questo “mostro” si nasconde all’interno dei sistemi, riuscendo a bucare i sistemi di sicurezza. Come riconoscere Alien.

Alien malware
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

I più appassionati collegheranno il nome al famosissimo film di Ridley Scott, nientemeno che del 1979. Alien, però, non è solo il nome del noto xenomorfo dal capo oblungo. Da qualche tempo è anche un virus, un trojan bancario dei sistemi Android per la precisione, con la peculiarità di mirare ai nostri conti correnti. Il nome forse non è un caso: come il mostro del film, infatti, Alien è in grado di nascondersi all’interno di qualcosa, applicazioni in questo caso. Il che lo rende estremamente pericoloso.

Un sistema particolarmente subdolo quello utilizzato dal malware. Il quale è in grado di intrufolarsi in un sistema così come l’alieno si introdusse nella Nostromo, crescendo e rafforzandosi, fino a diventare in grado di creare false schermate di login (anche legati a sistemi di verifica) e rubare password e codici di diverse applicazioni.

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Un malware “xenomorfo”: come riconoscere il virus Alien

Su Alien è intervenuta anche la Polizia Postale che, in un comunicato, ha evidenziato la pericolosità del virus. Il quale “può accedere ai contenuti delle applicazioni come farebbe un normale utente, compresi i social network, i servizi di messaggeria istantanea e la posta elettronica”. Per questo il rischio esiste anche per quelle app che fanno riferimento al nostro profilo di home banking scaricate su smartphone.

Un raggiro particolarmente elaborato in quanto, una volta che il virus ha infettato il sistema, il potenziale hacker può agire da remoto e manomettere le chiavi, bypassando i sistemi di sicurezza e agendo liberamente sui nostri profili. Ecco perché, anche se complicato, è sempre bene prendere tutte le informazioni possibile prima di procedere a scaricare una nuova app. A volte i sistemi di monitoraggio non bastano e occorre, per forza di cose, leggere anche le righe piccole.