Ci spediscono l’e-mail per avvertirci di un malware, ma non è altro che una truffa, ecco i consigli della Polizia Postale

Vi avvisano di un malware per e-mail, ma è una truffa: attenzione
Malware (Fonte foto: web)

Ormai abbiamo fatto l’abitudine alle truffe online di vario tipo. Però i truffatori sono particolarmente astuti e visto che non ci caschiamo più quando ci viene detto di aver vinto dei soldi o che qualcosa non va sul nostro conto, se ne sono inventata un’altra.

Infatti, le segnalazioni delle ultime settimane riportano ad una mail davvero credibile e che inizialmente non ci fa pensare ad un inganno. Sta di fatto circolando, la mail a cui con una nota sul proprio sito, fa capo la stessa Polizia di Stato per chiederci di stare attenti.

In pratica, la mail che ci capiterebbe di ricevere, andrebbe a segnalarci un presunto virus nel nostro pc, ma ecco come funziona: l’hacker che ha ideato questo passaggio, spaventa l’utente che riceve la mail facendo riferimento ad un presunto malware. Quindi fa riferimento ad un virus che avrebbe infettato il suo dispositivo a causa di una visita ad un sito per adulti.

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Come avviene la truffa per e-mail

In pratica, il virus, almeno da come ci fa credere il truffatore, darebbe accesso ad un terzo, fittizio, a tutti i contenuti del nostro pc. Addirittura, ci viene detto che il suddetto malware, consente di spiarci attraverso lo schermo del nostro smartphone. Ci viene detto che questo, agisce infatti tramite microfono e fotocamera del nostro cellulare.

Il virus sarebbe non identificabile, sempre da come ci viene raccontato, e quindi il nostro antivirus non lo rileverebbe. Fin ora, abbiamo solo letto una mail davvero dai contenuti abbastanza sospetti, ma una persona distratta o non proprio abituata a questi tipi di truffe, potrebbe caderci, temendo quindi che chi ci manda la mail potrebbe rendere visibili a tutti, dei nostri contenuti video abbastanza compromettenti, ottenuti sempre attraverso il nostro smartphone.

Alla fine della mail infatti, il malvivente ci chiede un compenso per cancellare suddetti video, una vera e propria estorsione. La Polizia di Stato consiglia semplicemente di non dar retta al contenuto di questa e-mail che potrebbero inviarci. Siete tenuti però, a cambiare la password dell’ account e ad attivare, laddove possibile, il sistema di identificazione forte. Infine, se non lo avete, attivate anche un buon antivirus per il vostro dispositivo.