Attenti a dire sì al telefono. In questo modo vi possono prendere i soldi. Entriamo nei dettagli e vediamo in cosa consiste questa truffa e come evitarla.

Truffa telefonica

Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie siamo ormai abituati ad essere sempre in contatto con amici e parenti che si trovano in ogni angolo del pianeta. Oltre agli innumerevoli vantaggi, però, bisogna fare i conti con le possibile insidie. Spesso, infatti, può capitare di ricevere telefonate da parte di ignoti operatori che ci invitano a cambiare gestore.

Proprio in questo ambito si inserisce la cosiddetta truffa del sì. Quest’ultima consiste nel contattare il malcapitato di turno e fare una domanda che spinga l’interlocutore a dire sì. Un esempio è la classica frase: “Lei è il signor xxx?”. Una domanda a cui viene naturale rispondere in modo affermativo, rischiando però di finire nei guai. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo in cosa consiste tale truffa e come difendersi.

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Truffa del sì, attenti a chi vi chiama: di cosa si tratta e come difendersi

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Fonte foto: (Web)

Come già detto, la truffa del sì consiste nel trovare un espediente grazie al quale riuscire ad ottenere una risposta affermativa da parte dell’interlocutore. Il sì viene poi isolato e utilizzato per attivare un contratto ad esempio di luce e gas, senza che l’effettivo titolare ne sia a conoscenza.

Ebbene, onde evitare spiacevoli sorprese è sufficiente prestare attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti. Innanzitutto vi consigliamo di non dare mai i vostri dati anagrafici. Eccetto il caso in cui siate stati voi stessi a richiedere la portabilità ad un altro operatore, inoltre, evitate sempre di fornire i codici POD e PDR. Quest’ultimi, infatti, identificano il vostro impianto di fornitura di luce e gas e possono essere eventualmente utilizzati per mettere in atto la truffa.

Ma non solo, evitate in ogni caso di fornire telefonicamente il vostro codice fiscale. Stesso discorso vale anche per l’IBAN. Se possibile evitate di rispondere in modo affermativo alle domande, cercando di utilizzare frasi alternative come ad esempio “Siamo noi”, avendo l’accortezza di non dire mai “sì”.