Come fare la spesa senza svuotare il portafoglio? Il trucco sta nei coupon, ed è semplice quanto geniale. Allora perché è poco utilizzato?

Spesa
Foto di 🎄Merry Christmas 🎄 da Pixabay

Fare la spesa è una necessità, risparmiare qualche soldo pure. Pochi sanno però che esiste un modo per combinare le due cose e tornare dal supermercato con una buona dose di acquisiti e il portafogli non proprio svuotato. La ricetta miracolosa non è chissà quale elisir o una pietra filosofare in grado di prolungare l’esistenza dei nostri risparmi, ma qualcosa di molto più pragmatico come i buoni acquisti. Un metodo poco conosciuto in Italia ma che di fatto è valido anche nel nostro Paese.

Si tratta dei cosiddetti coupon, ossia i buoni acquisto stampabili che consentono di depennare parecchie spese dallo scontrino finale. Quindi ritornare a casa con parecchi soldi in più di quanti ne avremmo spesi.

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Tanti in famiglia? Per la spesa c’è il trucco dei coupon

I coupon vengono messi a disposizione da alcuni marchi su determinati prodotti. Quindi sono da ricercare e ci vuole un po’ di pazienza. Va detto però che, spesso, anche ritrovarseli in mano non corrisponde all’atto di tenerseli e metterli da parte. Non gli si dà peso magari, o si scambiano per volantini di poca importanza. Questo accade perché, molte volte, sono gli stessi supermercati a distribuire i coupon.

Più semplice e meno passibile di equivoco cercarli su internet. Ad esempio sui siti di importanti marchi come Galbani, Nestlè o Mulino Bianco. Per utilizzarli, basta sceglierli sui siti di interesse, stamparli e portarli con sé, per poi esibirli al momento di pagare. E’ sempre buona regola buttare un occhio alle varie homepage, poiché l’aggiornamento dei buoni è piuttosto frequente.

Chi altro emette i buoni? Molti sono messi a disposizione dagli operatori telefonici (ad esempio Vodafone), per beni che vanno dall’abbigliamento sportivo all’elettronica. Quindi non solo alimenti. Ancora più semplice trovarli sulle riviste (per chi le legge naturalmente), soprattutto quelle rilasciate dal negozio. Poi i social. Facebook per esempio, dove esistono diverse pagine che consentono di individuare i bonus giusti e stamparseli. Per quanto riguarda l’utilizzo, meglio optare per i grandi rivenditori. Le possibilità che li accettino sono infinitamente superiori.