Il nuovo Dpcm 16 gennaio è pronto ad entrare in vigore e sarà valido fino al prossimo 5 marzo. Ecco le disposizioni per bar, ristoranti, scuole, palestre e piste da scii

Nuovo Dpcm 16 gennaio
Giuseppe Conte (Fonte foto: web)

La lunga attesa è finita. Da sabato 16 gennaio 2021 entrerà in vigore il nuovo Dpcm che sarà valido fino al 5 marzo 2021. Una nuova serie di disposizioni volte a tamponare la situazione sempre più catastrofica generata dal covid (con oltre 500 morti al giorno).

Dunque andiamo a vedere quali sono le principali novità e cosa dobbiamo tenere ben a mente per essere ligi a questo dovere di natura morale e civica. Alcune regole sono rimaste invariate, altre invece sono state modificate in maniera più restringente.

LEGGI ANCHE >>> Continua la rivolta dei ristoratori contro il nuovo Dpcm del Governo

LEGGI ANCHE >>> Nuovo Dpcm: in arrivo la stretta che darà il colpo di grazia ai bar

Nuovo Dpcm 16 gennaio: novità per ristoranti e bar

Il dazio maggiore lo pagheranno nuovamente i gestori bar e ristoranti, che dalle 18 in poi (anche in zona gialla) saranno costretti ad effettuare esclusivamente consegne a domicilio. Dunque stop all’asporto, in modo tale da evitare che le persone facciano assembramenti fuori i locali.

Scuole

Gli studenti delle scuole superiori potranno tornare tra i banchi dal 18 gennaio 2021, ma al 50% fino al 75%. Inoltre saranno adottate forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100% delle attività vengano svolte tramite la Didattica digitale integrata. Dunque spazio all’alternanza in questa fase di incertezza, ma con l’avvio verso il ritorno alla classica modalità di insegnamento.

Anche le Università andranno avanti con questo trend ibrido, che potrebbe variare a seconda della curva dei contagi. Le attività che devono svolgersi necessariamente in presenza non subiranno variazioni.

Piste da scii

Ulteriore rinvio per piste ed impianti. L’apertura era prevista per il 18 gennaio 2021, ma almeno fino al 15 febbraio 2021 resteranno chiuse. Dopo quella data potrebbe riprendere le attività, ma solo con l’adozione di linea guida varate dal Comitato tecnico scientifico volte ad evitare deleterie aggregazioni.

Musei e mostre

Buone notizie per musei, mostre e luoghi della cultura, che solo ed esclusivamente in fascia gialla e dal lunedì al venerdì potranno nuovamente accogliere i visitatori. Bisognerà comunque garantire modalità di accesso contingentate e che consentano il mantenimento della distanza di sicurezza. 

Non possono gioire invece palestre, piscine, cinema e teatri che dovranno osservare un nuovo lungo periodo di chiusura forzata. Potrebbero salvarsi qualora qualche regione diventi zona bianca, ma allo stato attuale sembra davvero una chimera.