Buone notizie in arrivo per le famiglie italiane. È previsto uno sconto del 50% sulla bolletta telefonica, ma solo in possesso di determinati requisiti. Entriamo nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

In seguito all’emergenza Covid il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Una situazione che ha registrato un notevole impatto non solo dal punto di vista sociale, ma anche economico, con numerose famiglie che si ritrovano a vivere un momento di crisi.

Proprio in questo contesto, già di per sé difficile, riuscire a risparmiare si rivela essere sempre più importante e a tal proposito interesserà sapere che è possibile ridurre del 50% il canone per l’abbonamento telefonico. A tal fine, però, bisogna essere in possesso di determinati requisiti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come ottenere tale sconto e chi ne ha diritto.

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Bolletta telefonica, arriva lo sconto del 50%: come ottenerlo e chi ne ha diritto

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Fonte: Pixabay

Come già detto, l’agevolazione non è rivolta a tutti gli utenti. Possono usufruire dello sconto del 50% sulla bolletta telefonica, infatti, solamente i soggetti in possesso di determinate e comprovate caratteristiche. In particolare, come si evince da due delibere AGCOM, ovvero la delibera n. 258/18/CONS e la n. 314-00-CONS, si ha diritto a tale beneficio solamente per il servizio telefonico di categoria B, ovvero sui servizi destinati ad abitazione privata. Possono usufruire di tale sconto, quindi, le famiglie con certificata povertà e disagio sociale, le persone con disabilità, ma anche gli over 75 e coloro che presentano esigenze sociali speciali.

Al fine di richiedere lo sconto, quindi, bisogna presentare attestazione ISEE rilasciata dal Centro di Assistenza fiscale presso il quale si è consegnata la documentazione per la dichiarazione sostitutiva unica, ovvero la DSU. A corredo della domanda anche la certificazione attestante la condizione di appartenenza ad una delle quattro categorie sociali previste dall’INPS per la condizione di invalidità, oppure il certificato stato di disoccupazione DID rilasciato dai Centri dell’Impiego. La richiesta di sconto, ricordiamo, vale solamente un anno e per questo motivo bisogna eventualmente procedere con il relativo rinnovo.