In vendita su E-bay un pezzo da quasi 40 mila euro. Ma di euro di alto valore ce ne sono parecchi. Alcuni rari, altri meno…

Euro
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Monete di elevatissimo valore ce ne sono sempre state. Specie quelle fuori conio o quelle che contengono un errore di qualsiasi tipo. E’ il caso di una moneta da 2 euro belga, datata 2007, messa in vendita su E-bay alla bella cifra di 39 mila euro. Il venditore la descrive come ben messa, con evidenti errori nella cornice di stelle che circonda il volto di Alberto II del Belgio e con altri dettagli che contribuirebbero a renderla unica. E degna di tale cifra. Già di per sé la moneta rappresenta un buon pezzo, visto che il volto di Alberto è stato sostituito nel 2014 da quello del figlio Filippo, dopo la sua abdicazione.

Ma al di là dei dettagli, resta il fatto che possedere determinate monete può significare davvero diventare potenzialmente ricchi. O, quantomeno, incrementare sensibilmente il proprio conto in banca qualora si decidesse di venderle.

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Due euro che valgono oro: dal Belgio a Monaco, il valore è sorprendente

le due euro messe all’asta per 39mila euro

Nei giorni scorsi si parlava delle monetine da 1, 2 e 5 centesimi di euro. Che presto potrebbero essere ritirate ma questo è un altro discorso. Una potenziale piccola fortuna potrebbe arrivare da uno di questi bronzini, qualora se ne possedesse uno raffigurate uno degli errori più clamorosi capitati da quando l’euro è in circolazione. La famosa moneta da 1 centesimo coniata con la Mole Antonelliana sul retro anziché Castel del Monte. Mole che, di regola, andrebbe sulle monete da 2 cents.

Per restare all’estero, monete di valore possono essercene anche senza errori di conio o di battitura. Nel Principato di Monaco, ad esempio, nel 2007 è stata emessa una moneta da 2 euro commemorativa, con raffigurato il volto della principessa Grace Kelly. Un’edizione limitata che, oggi, potrebbe fruttare al possessore una cifra vicina ai 2 mila euro. Le monete del Principato (che usa la moneta unica in modo bilaterale) valgono anche per via della loro limitata tiratura. I 2 euro in questione, ad esempio, hanno superato appena i 20 mila pezzi. Altri ancora meno.

Sempre nel 2007, la Germania non si avvide immediatamente dell’allargamento dell’Ue a nuovi Paesi membri. E per qualche tempo, continuò a coniare monete da 2 euro con la vecchia cartina, finché la Zecca non se ne accorse correggendo l’errore. Quelle monete ne valgono 50 a pezzo.