La crisi di governo agita le forze di maggioranza e i sonni del premier Conte che si interroga sul suo futuro.

Renzi non si accontenta né del Recovery Plan rivisto e corretto secondo le richieste di Italia Viva né di un mini rimpasto. Vuole le dimissioni del presidente del Consiglio e un nuovo governo, magari con Conte ancora in carica, ma depotenziato.

Il premier però non si fida dell’offerta renziana. Teme uno sgambetto nel momento delle consultazioni al Quirinale.

E così lo stallo permane in attesa della mossa finale del capo di Italia Viva. Ma se alla fine la crisi dovesse aprirsi, quale sarebbe lo sbocco migliore per l’Italia? A porre la domanda è stata Analisi Politica in un sondaggio per Libero Quotidiano realizzato a fine dicembre.

Dalle risposte emerge come l’avvocato pugliese e la maggioranza giallo rossa da lui guidata abbiano perso la fiducia dei cittadini. Solo il 13% vedrebbe infatti di buon occhio un reincarico di Conte per formare un terzo governo politico e portare avanti la legislatura.

Il 32% degli intervistati preferirebbe un ritorno alle urne immediato per verificare la volontà dei cittadini, il 21% vorrebbe un reincarico di Conte, ma solo per formare un governo specifico per accompagnare l’Italia alle elezioni, formato da Pd, 5 Stelle, Lega, Fratelli d’Italia e gli altri partiti. Infine il 22% darebbe il suo assenso a un governo di unità nazionale guidato da una personalità riconosciuta, non politica (come Draghi) per gestire il rilancio del Paese.

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Gli italiani hanno perso la fiducia in Conte e nei 5Stelle

Guardando al futuro gli italiani sono pessimisti. Per oltre un cittadino su due la situazione economica del Paese nei prossimi mesi sarà di forte/lieve crisi, mentre per il 21% rimarrà invariata, ovvero negativa come ora.

E il rilancio non arriverà certo dall’azione del governo: per il 54% degli intervistati l’esecutivo Conte non ha le capacità per far ripartire il Paese dopo la tempesta Covid.

Il sondaggio è stato realizzato tra il 16 e il 17 dicembre 2020. Campionamento probabilistico; a grappoli e doppio stadio (famiglia-individuo), stratificato per aree geografiche, ponderato per caratteristiche sociodemografiche. 1000 casi (contatti 3099, rifiuti/sostituzioni 1659). Errore teorico del ±3,2%, al livello di confidenza del 95%, per proporzioni del 50%. Metodo raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche su questionario informatizzato.