L’informazione è la base della democrazia, per questo e per sostenere il settore editoriale, il Governo ha introdotto il Bonus Abbonamenti.

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La nuova legge di bilancio prevede un ulteriore aiuto per le famiglie meno abbienti per poter sottoscrivere abbonamenti a periodici, giornali e riviste. Il bonus è valido sia per abbonamenti e acquisti di giornali cartacei che per le versioni online degli stessi. Ma vediamo come funziona e chi può richiederlo.

La misura è sicuramente a sostegno delle famiglie, ma anche a sostegno dell’editoria, poiché si sa che l’informazione su carta stampata è un settore in forte crisi ormai da diversi anni. Il bonus può essere richiesto dalle famiglie che hanno un reddito annuo che non superi i 20.000 euro.

Inoltre, questo bonus abbonamenti può essere unito al voucher di 500 euro per l’acquisto di un PC o un tablet o uno smartphone per la didattica a distanza e l’accesso a internet dei figli in età scolare.

Quindi requisiti fondamentali per l’ottenimento del bonus sono: che si tratti di famiglie, non di singoli e che l’ISEE sia sotto i 20.000 euro. Il valore massimo di questa agevolazione per sottoscrivere l’abbonamento a un quotidiano o a una rivista avrà un valore massimo di 100 euro.

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Nuovo bonus per famiglie: sconto di 100 euro per l’acquisto di giornali

Come funzionerà esattamente questo bonus giornali? Vediamolo insieme. Le famiglie che ne hanno i requisiti (ISEE inferiore a 20.000 euro), che sono gli stessi requisiti per la richiesta del voucher di 500 euro per l’acquisto di un dispositivo elettronico per l’accesso alla rete, avranno uno sconto sul prezzo del giornale o della rivista scelta.

L’acquisto dell’abbonamento potrà avvenire online oppure nelle attività commerciali, ma fate attenzione per non tutte le attività sono incluse. L’abbonamento andrà sottoscritto presso esercenti che si occupano esclusivamente della vendita al dettaglio di giornali, rivista e periodici. Quindi le cosiddette edicole (la limitazione è stata adottata proprio per aiutare queste ultime).

Nell’ultima legge di Bilancio sono stati stanziati 25 milioni di euro per questo bonus giornali che sarà erogato nell’arco di un biennio, tra il 2021 e il 2022.

Non sappiamo se questo basterà a risollevare un po’ il settore dell’editoria, ma di sicuro potrà avvicinare al mondo dell’informazione, sia cartacea che digitale, le famiglie con una fascia di reddito inferiore che magari senza il bonus non avrebbe investito nell’acquisto di un giornale.