Detrazioni fiscali per spese animali domestici: bonus e possibili multe

Chi possiede degli animali domestici ha diritto a delle detrazioni fiscali e a delle agevolazioni. Attenzione però chi non rispetta le regole rischia delle multe

Animali domestici
Fonte Pixabay

Prendersi cura di uno o più animali domestici significa dover far fronte alle loro esigenze che naturalmente comportano una serie di costi. Per questo la recente Manovra finanziaria ha approvato un aumento della detrazione per le spese relative ai nostri amici pelosetti.

Chi possiede un animale domestico può ottenere un bonus fiscale nel 2021 è superiore a quello del 2020. Bisogna però prestare la massima attenzione. La violazione delle norme può comportare delle multe che di certo non andrebbero a collimare con la i bonus in detrazione. 

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Animali domestici, quando si possono ottenere bonus e detrazioni e quando si rischiano le multe

Nel dettaglio, partendo dai bonus la spesa massima sulla quale si può calcolare la detrazione per le spese veterinarie nel 2021 è di 550 euro. Dunque 50 in più rispetto al 2020. L’aliquota è la medesima per le spese sanitarie delle persone, ovvero il 19%. Questo è quanto stabilito dalla Legge numero 178/2020 comma 333.

Bisogna però applicare la franchigia di 129,11 euro. Dunque laddove si arrivi all’importo di spesa massimo di 550 euro va sottratta la franchigia e poi applicata l’aliquota soprariportata. Facendo un esempio numerico 550-129,11 fa 420,89. A questa cifra va tolta la percentuale del 19% e si ottiene poco meno di 80 euro. Quindi per l’anno 2021 questa è la detrazione massima che spetta a chi sostiene dei costi per i propri animali. 

È bene rammentare inoltre che queste devono essere eseguite con mezzi tracciati. Bisogna però rispettare una determinata condizione, onde evitare di incappare in multe spiacevoli e non proprio basse, l’animale deve essere posseduto in maniera legale. 

Quindi, deve essere essere iscritto all’apposita anagrafe. Ogni proprietario solitamente espleta questa prassi quando adotta il proprio amico a quattro zampe. In sede di dichiarazione non bisognerà fare altro che presentare questa documentazione che viene rilasciata dall‘ASL o dal veterinario. 

Chi invece ha un cane o un gatto senza regolare registrazione, laddove provi a richiedere il beneficio oltre a dover pagare una multa amministrativa pecuniaria per indebita detrazione, ne dovrebbe pagare anche un’altra per la mancata comunicazione del possesso dell’animale.  

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