Importanti novità in arrivo per gli utenti di Whatsapp. Chi non accetta le nuove condizioni di contratto, infatti, non potrà più utilizzare l’app di messagistica.

 

In un’epoca come quella attuale, in cui tutti quanti siamo connessi, è sempre più facile poter comunicare con amici e colleghi che si trovano in ogni angolo del mondo. A rendere ancora più agevole la comunicazione sono le app di messaggistica istantanea, come ad esempio Whatsapp.

A proposito di questa applicazione, bisogna sapere che parte dall’India un’importante rivoluzione. Chi non accetta le nuove condizioni del contratto, infatti, non potrà più utilizzare Whatsapp. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le novità in arrivo.

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Rivoluzione Whatsapp: obbligatorio condividere i dati con Facebook

WhatsApp
Fonte: Pixabay

Il 6 gennaio gli utenti di Whatsapp in India hanno ricevuto un messaggio che non è passato di certo inosservato. In pratica, infatti, sembra che nel caso in cui non si accetti di condividere i propri dati con Facebook, non si potrai più usare WhatsApp. Attraverso un messaggio volto ad aggiornare gli utenti su alcuni cambiamenti chiave della privacy policy e dei Tos, i termini di servizio, l’azienda ha in pratica chiarito che in assenza di tale accettazione dall’8 febbraio non potranno più usare WhatsApp.

La notifica, inviata agli utenti, sia Android che iOS, della nota app di messaggistica, avverte che: “Toccando accetto, accetti i nuovi termini e l’informativa sulla privacy, che entreranno in vigore l’8 febbraio 2021. Dopo questa data, dovrai accettare questi aggiornamenti per continuare a utilizzare WhatsApp. Puoi anche visitare il Centro assistenza se preferisci eliminare il tuo account e desideri ulteriori informazioni“.

La notizia di questa importante novità, anticipata dal quotidiano britannico The Independent a dicembre, dovrebbe riguardare tutti i mercati. Soffermandosi sui cambiamenti dei Tos e della privacy, inoltre, ricordiamo che questi ultimi sono simili agli aggiornamenti, modificati il 4 Gennaio e che includono il modo in cui WhatsApp elabora i dati dell’utente. Ad esempio, ricordiamo, viene chiarito: “In che modo le aziende possono utilizzare i servizi in hosting di Facebook per archiviare e gestire le proprie chat WhatsApp e come noi (WhatsApp) collaboriamo con Facebook per offrire integrazioni tra i prodotti aziendali di Facebook“.