La guardia di Finanza di Agropoli ha stanato ben 62 persone che prendevano il reddito di cittadinanza avendo fatto false dichiarazioni all’inps

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Foto Fabio Cimaglia / LaPresse
20-06-2015 Roma

La guardia di Finanza di Agropoli comandata dal capitano Ciro Sannino ha stanato ben 62 persone che prendevano il reddito di cittadinanza con false dichiarazioni consegnate all’inps.

E non è la prima volta che accade una cosa del genere ad Agropoli. Alla vigilia delle feste erano state scoperte molte famiglie che avevano preso il bonus povertà falsando i dati, e molti veri poveri erano rimasti senza nulla.

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Truffa da 750 mila euro all’Inps: 62 ricevono il reddito di cittadinanza senza averne diritto

Le 62 persone scoperte hanno truffato l’Inps per un importo di 750.000. di cui 485.000 euro già indebitamente percepiti ed 265.000 euro non ancora riscossi a seguito dell’intervento delle fiamme gialle.

In diversi casi, alcuni studenti universitari fuori-sede, pur essendo di età inferiore ai 26 anni e dichiaratisi unico componente di nucleo familiare, senza alcun reddito e senza beni patrimoniali, hanno presentato domanda.

Nella realtà, invece, erano ancora a carico dei propri genitori, che sono risultati essere dei professionisti con redditi annuali anche superiori ai 100mila euro.

Sono state presentate false dichiarazioni ISEE, omettendo di comunicare dati rilevanti, o attestando fatti o situazioni non vere. La Guardia di Finanza ha ovviamente provveduto alla sospensione dei redditi, alla denuncia penale dei truffatori e infine al recupero delle somme attraverso i sequestri degli importi illecitamente riscossi

Le 62 persone rischiano un processo per truffa ai danni dello stato.