A Capodanno sono apparsi online video e foto che ritraggono centinaia di volatili morti nella centralissima via Cavour, vicino la stazione Termini di Roma.

Fonte foto Twitter

Sui social imperversa un’accesa discussione riguardo un fenomeno davvero strano che si è verificato a Roma a Capodanno. C’è stata infatti una strana moria di volatili e le immagini hanno fatto il giro del web tra le polemiche di chi sostiene sia tutta una bufala.

E così la Capitale d’Italia ha inaugurato il nuovo anno con una strage che ha fatto indignare gli animalisti e non solo. Un video riprende un grande stormo di uccelli volare a gran velocità tra i palazzi dell’Esquilino, come se stessero fuggendo. E poi ci sono numerose foto degli stessi uccelli riversi per terra in strada.

La causa di queste morti molto probabilmente è legata ai botti di Capodanno. Quelli che non si sono fermati neppure in questo periodo di pandemia, nonostante i numerosi appelli dei medici che invitavano tutti a tenere comportamenti responsabili per non affollare ulteriormente gli ospedali già messi alla prova dall’emergenza sanitaria in corso.

E così dopo mesi nei quali la quasi assenza umana nelle città aveva fatto sì che gli animali si riappropriassero di alcuni spazi, tornando a ripopolare alcune zone d’Italia che avevano abbandonato. Adesso si è ritornati indietro.

Le foto e il video che girano online sembrano reali, le date corrispondono e pare che gli esperti abbiano utilizzato la geolocalizzazione di Google Maps per confermare il tutto. I botti che avrebbero causato l’episodio sono stati esplosi a Roma poco prima della mezzanotte, la sera del 31 dicembre 2020.

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Strage di volatili a Roma, neanche il Covid ferma i botti di Capodanno

Qualcuno aveva anche ipotizzato che a causare la morte di così tanti volatili erano stati i botti organizzati proprio dal Comune di Roma ai Fori Imperiali. Ma la notizia è stata prontamente smentita in quanto gli amministratori comunali non hanno organizzato alcuno spettacolo pirotecnico quest’anno. Si tratta quindi molto probabilmente di privati cittadini che non hanno voluto rinunciare alla tradizione del primo dell’anno.

“La guerra di Capodanno è andata in scena anche quest’anno nonostante il divieto imposto dall’ordinanza della sindaca Raggi”, afferma in una nota l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa).

Il presidente dell’organizzazione, Comparotto ha inoltre aggiunto che le aziende produttrici di fuochi d’artificio dovrebbero essere riconvertite e la vendita vietata dallo Stato, dato che le varie ordinanze comunali che le vietano in diversi paesi e città italiane sono servite davvero a poco.

“Ogni anno contiamo centinaia di esemplari morti e feriti tra la fauna selvatica e tanti animali domestici feriti o smarriti a causa dei botti e della distrazione dei proprietari”, ha aggiunto ancora Comparotto.

E come avevano previsto in molti, purtroppo le vittime dei botti non sono soltanto animali. Ad Asti un bambino di 13 anni è morto a causa dell’esplosione di un petardo che gli ha provocato gravissimi danni all’addome

 

di questo secolo.
Ci meritiamo tutto. pic.twitter.com/gL7CoVLO08

— Cristiana Raffa (@cristianaraffa) January 1, 2021