Più di centomila persone fermate tra Natale e Santo Stefano, sanzioni per chi non aveva un motivo valido per spostarsi

Controlli: a Natale più di 100mila fermi e 826 sanzioni
Posto di blocco (Fonte foto: web)

Ci si poteva aspettare di peggio, invece la maggioranza degli italiani ha rispettato i decreti legge e la zona rossa per tutto il Paese, restando a casa. Giusto per una rinfrescata, ricordiamo che anche oggi è prevista zona rossa in tutta Italia.

Nei giorni tra Natale ed il 26, fermate circa 100.000 persone per le misure anti-covid. In pochi però, non avevano un reale motivo per spostarsi.

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Multe per chi viaggiava senza autocertificazione

Il Viminale ha reso noto che sono stati sanzionati 826 soggetti in 48 ore, ma cosa più grave, abbiamo 8 denunciati per aver violato la quarantena, vale a dire che erano in giro nonostante la positività al virus. 13.771 invece, le verifiche effettuate sugli esercizi commerciali, 14 sono stati chiusi e 85 soltanto sanzionati.

Caso controlli nelle abitazioni. Senza un motivo essi sono ancora vietati dalla legge e nessuno può effettuarli. Il reale motivo però può essere la segnalazione di un vicino, ricordiamo infatti che ci sono limitazioni anche per le riunioni in casa. In alcune città, disposti piani appositi. A Roma ad esempio, agli agenti sarà consentito bussare alle abitazioni. Se vedessero qualcosa che non va, come un elevato numero di persone in casa, gli agenti sarebbero tenuti allora, anche ad intervenire.

Zona arancione in tutto il Paese dal 28 al 30 dicembre ed il 4 gennaio: I cittadini hanno la possibilità di muoversi liberamente all’interno del proprio comune di residenza, rispettando il coprifuoco dalle 22 alle 5. Ci si potrà spostare solo all’interno del comune dove si abita o si ha la residenza senza dover giustificare il motivo.