Cosa succede in Italia dal 15 gennaio? Ed il 31 verrà prorogata lo stato d’emergenza? Proviamo a capirlo insieme

Lockdown o zone gialle? Cosa accadrà il 15 gennaio
Strade affollate (Fonte foto: web)

Il Dpcm che andò in vigore lo scorso 4 dicembre, scadrà tra poco meno di un mese. L’Italia, conoscerà il proprio futuro il prossimo 15 dicembre. Tutto, come sempre, dipende anche dai cittadini. La situazione sanitaria sarà migliorata?

Da ricordare che già il Dpcm precedente, quello che andava da novembre a dicembre, assolse ai suoi doveri, con l’indice Rt sceso sotto l’1. Il problema è che il Governo ha avuto timore di festeggiamenti a briglia sciolta per Natale e quindi ha deciso per giorni come il 25 ed il 31 dicembre a totale zona rossa.

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Cosa potremo fare dopo Natale?

La speranza di chi ha un esercizio, soprattutto da parte dei ristoratori, è che dal 15 gennaio i dati possano consentire al Governo di far sì che il Paese sia un’unica zona gialla. Questa, seppur la più ottimistica delle idee, non è assolutamente da escludere. Questo, se le Regioni resteranno tutte con Rt inferiore ad 1, dopo le festività natalizie.

Si sbloccheranno soprattutto gli spostamenti, quelli che anche per le Regioni che prima del 3 dicembre erano zona gialla, sono state vietate per non permettere follie natalizie. Ufficialmente, le Regioni già in zona gialla, potranno riaprire agli spostamenti, già dal 6 gennaio. Spostamenti che resteranno molto probabilmente consentiti, tra Regioni gialle, quindi probabilmente solo all’interno dell’Italia stessa. Mentre il coprifuoco dovrebbe restare almeno per un altro mese.

Chi riapre di certo: il 7 gennaio al 50% apriranno quasi sicuramente le scuole, insieme alle piste da sci. Probabilmente invece, per palestre e piscine, il Governo si prenderà un mese in più per decidere. Infine, si pensa sia molto probabile che il Governo scelga anche di prorogare lo stato d’emergenza per il Paese. Questo, per adesso scade il 31 gennaio.