Corsa in questura per denunciare la truffa: gli hacker hanno messo in pericolo la credibilità del chirurgo estetico dei Vip

Hacker sul profilo del chirurgo estetico dei Vip
Hacker (Fonte foto: Pixabay)

“Sono vittima di una truffa telematica”. Nella nottata di ieri, la denuncia del famoso chirurgo estetico dei Vip, Antonio Savanelli. In pericolo, non solo il suo telefono mobile, ma anche quello di tanti personaggi famosi.

Il medico infatti, si sarebbe accorto che dopo esser diventato vittima a sua volta, il messaggio si sarebbe profuso automaticamente tra i suoi contatti. Tra loro appunto, anche personaggi dello spettacolo.

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Carte di credito e codici bancari dei Vip in pericolo

Questi messaggi del cosiddetto pishing, sono finalizzati di fatto, a riuscire a rintracciare numeri di carte di credito o codici bancari, e per questo il chirurgo, non ha avuto paura soltanto per se stesso, ma anche per i suoi contatti, circa 37mila. Secondo la ricostruzione di Savanelli, i suoi profili social sarebbero stati utilizzati per attaccare i target delle persone contattate di volta in volta.

Negli screenshot allegati alla denuncia partita dal giovane medico napoletano, si evince che il meccanismo è molto studiato e credibile. Arriva un messaggio con la foto di Savanelli, che logicamente non ne sapeva nulla, con un messaggio che chiede di partecipare ad un evento a premi. Il messaggio dice: “Questo mese ho un evento di condivisione della felicità per 15 fortunati vincitori. Ciascuno riceverà 500 euro. Congratulazioni ai vincitori che ho appena aggiunto come amici, segui i passaggi seguenti: metti mi piace; registra i tuoi dati…” e via via l’emissione di dati che servono ai truffatori.

Non faranno gola, 500 euro, probabilmente ai famosi, ma logicamente il chirurgo ha tra i suoi contatti anche quelli di persone non famose, che avrebbero potuto cliccare. Il problema adesso per il giovane medico, è il danno d’immagine, anche se la colpa di tutto questo non è sua. Anzi, Savanelli racconta di non essersi nemmeno accorto di nulla, fin quando: “Nel corso della serata sono stato raggiunto da diverse telefonate o messaggi in chat da parte di amici che mi mostravano la loro perplessità”.

Sembra che il chirurgo abbia fatto in tempo ad avvisare tutti che si trattava di una truffa, a quanto pare ben studiata, perché i malviventi avevano scelto un’immagine da rubare, di una persona con molti contatti e soprattutto, anche tra i più abbienti.