Se non sapete che regalo fare ai vostri figli o nipoti, la sottoscrizione di buoni fruttiferi postali per minori potrebbe essere una bella idea. Cosa sono?

Buoni fruttiferi postali
Fonte Facebook – Mi manda Rai Tre

I buoni fruttiferi postali, emessi da Cassa Depositi e Prestisti, sono degli strumenti che permettono di risparmiare denaro attraverso piccoli investimenti garantiti dallo Stato e vengono piazzati dalle Poste.

Sono diversi dalle obbligazioni in quanto con i buoni fruttiferi si può recuperare in qualsiasi momento il denaro risparmiato. Sull’acquisto e sul rimborso, inoltre, non vengono applicati costi aggiuntivi, mentre viene applicata una tassazione del 12,5% sugli interessi attivi maturati.

I buoni fruttiferi postali si possono sottoscrivere anche per i minorenni e costituiscono un valido modo di risparmio per il futuro.

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Buoni fruttiferi postali per minori: cosa c’è da sapere

Per sottoscrivere un buono fruttifero postale per un minore occorre effettuare un piccolo versamento iniziale di almeno 50 euro presso un Ufficio Postale.

Il versamento può essere fatto in: contanti, assegno bancario, assegnocircolare, vaglia cambiari, assegno di traenza intestato al minore.

Al fine di dematerializzare il buono fruttifero, è necessario, al momento della sottoscrizione, intestare il buono al minorenne aderendo al Piano di Risparmio Piccoli e Buoni.

Per sottoscrivere il buono occorre presentarsi con :

  • il codice fiscale o la tessera sanitaria del richiedente e del minore,
  • la carta di identità in corso di validità del richiedente e del minore,
  • la patente di guida italiana del richiedente,
  • il passaporto italiano o di un Paese dell’Unione Europea,
  • il certificato di nascita del minore.

Come abbiamo detto all’inizio, con i buoni fruttiferi postali si ha la possibilità di poter richiedere in qualsiasi momento il rimborso dell’intero capitale risparmiato.

Per buoni fruttiferi per minorenni è possibile accedere al rimborso prima del compimento del 18esimo anno del ragazzo previa autorizzazione del Giudice Tutelare.

Ci sono due possibilità di rimborso:

  • se il buono è cartaceo, il rimborso è integrale in un’unica soluzione;
  • se il buono è dematerializzato, il rimborso può essere sia integrale che parziale. In questo secondo caso, però, il rimborso deve essere pari almeno a 50 euro o multipli.