Il mercato immobiliare è ancora un settore che fa particolarmente gola a chi ha qualche risparmio e vuole investire, ma è ancora un settore così forte?

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Prima di buttarsi in qualsiasi investimento è necessario conoscere alcune regole basilari, utili soprattutto ad evitare errori e a proteggere i propri risparmi, specie quando si tratta di mercato immobiliare.

La prima regola da rispettare quando si vuole investire nel mattone è quella di trovarsi in una posizione finanziaria di forza: l’investimento deve essere coerente con le proprie risorse economiche e, quindi, deve rientrare nella disponibilità dell’investitore.

La seconda regola d’ora è quella di valutare la solidità dell’investimento: un investitore dovrebbe evitare di attingere ai propri risparmi per acquistare case, negozi o uffici il cui affitto non superi, nelle previsioni, l’1% del valore dell’immobile.

In altre parole, acquistare un immobile per 500.000 euro è un investimento proficuo solo se l’investitore può trarne un affitto mensile di almeno 5.000 euro.

E’ da considerare, inoltre, che il prezzo dell’affitto, non rappresenta l’incasso netto dell’investitore in quanto circa il 50%, infatti, viene devoluto in tasse o in spese per il mantenimento dell’immobile.

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Conviene ancora investire nel mercato immobiliare?

Indipendentemente dalla pandemia, ad oggi, investire sul mattone rimane un’attività rischiosa.

Questo è dovuto ad una molteplicità di fattori:

  •  il mercato degli affitti in Italia non è particolarmente reattivo a causa del tasso di proprietà immobiliare nel Paese;
  • l’eventuale morosità degli affittuari;
  • le tasse, possono rappresentare un ulteriore freno all’investimento poiché l’immobile non potrebbe essere considerato una prima casa;

La convenienza dell’investimento dipende anche dall’area del Paese in cui si vogliono puntare i propri risparmi. Il valore del mercato immobiliare è rimasto costante nelle grandi città come Milano e Roma, mentre si sono registrate contrazioni consistenti della domanda in altre regioni.