Il truffatore con il pretesto del pagamento del canone Rai ha truffato diverse persone. Tra le vittime preferite stranieri ed anziani 

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Le truffe sono purtroppo sempre all’ordine del giorno. Stavolta è il comune di Montemurlo (provincia di Prato) a dover tener alta la guardia. Nella località toscana infatti da qualche giorno sta girando un truffatore che fingendosi un ispettore Rai cerca di estorcere denaro alla gente fingendo il pagamento del canone Rai. 

Sceglie bene le proprie vittime, selezionando di fatto persone anziane e stranieri che hanno problemi con la lingua e non del tutto informati sulle normative italiane. Tramite l’esposizione di un finto cartellino Rai fa cadere nella trappola i poveri malcapitati, che presi dallo spavento per il possibile oscuramento del segnale consegnano al malvivente la cifra richiesta (quanto meno una parte).

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Truffa canone Rai: le modalità di azione del malvivente

Per quanto riguarda le “modalità di pagamento” proposte sono fondamentalmente due: Iban bancario da 120 euro (il numero di c/c in base ai controlli effettuati è risultato inesistente) oppure avere lo sconto e versare subito 60 euro in contanti. Dunque un modo per andare subito a dama e far credere al potenziale utente di aver risparmiato la metà del prezzo originario.

Una situazione che fortunatamente sembra destinata a finire visto che il proprietario di un negozio (di origine straniera) ha denunciato l’accaduto. Per sua fortuna non ha abboccato al trappola ed ha raccolta tutti i documenti lasciati da finto ispettore. Li ha consegnati agli agenti di polizia che hanno fatto partire l’indagine e hanno allertato la piccola comunità di Montemurlo.

Per evitare queste spiacevoli situazioni è bene tenere a mente che dal luglio 2016 il canone Rai per le utenze private si paga in piccole rate presenti nella bolletta dell’energia elettrica. Quindi nel caso ci si imbatta in questi tipi loschi è opportuno segnalarli alle autorità competenti in modo tale che possano evitare truffe alle persone oneste.

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