Una ricerca condotta dall’Osservatorio scientifico del movimento no profit “Social Warning-Movimento Etico Digitale” ha analizzato quanto la pandemia ha reso dipendenti dagli smartphone gli adolescenti italiani.

Social adolescenti
Fonte: Pixabay

Una ricerca condotta dall’Osservatorio scientifico del movimento no profit “Social Warning-Movimento Etico Digitale” ha analizzato quando la pandemia ha reso dipendenti dagli smartphone gli adolescenti italiani.

In un periodo in cui gli incontri ravvicinati sono sempre più difficili da concretizzare aumenta fisiologicamente l’uso degli smartphone per connettersi e tenersi in contatto con amici e compagni di scuola. Una ricerca condotta dall’Osservatorio scientifico della no profit “Social Warning-Movimento Etico Digitale” ha evidenziato che 8 adolescenti su 10 (tra gli 11 ed i 18 anni) trascorrono quatto ore al giorno sui social network pari a due mesi circa all’anno.

L’associazione ha lanciato anche una campagna di sensibilizzazione, denominata #consapevolidigitali, per sensibilizzare tutti gli attori in campo sui rischi della dipendenza da smartphone e rendere gli adolescenti consapevoli su un giusto uso dei dispositivi digitali, cultura che deve nascere dalla struttura scolastica.

LEGGI ANCHE >>> Quanto ci costa davvero fare i pagamenti sotto i 5 euro con il bancomat?

Adolescenti e la dipendenza da smartphone

adolescenti
Fonte: Pixabay

Il 40% degli intervistati ha dichiarato di aver perso ore preziose di sonno perchè rimasto commesso anche di notte sui social attraverso il proprio dispositivo digitale. Gli adolescenti sbloccano mediamente i loro Device 120 volte al giorno e lo usano per essere connessi con amici e compagni di scuola vedendo anche film o ascoltando musica in streaming. E, se disturbato, un intervistato su due sottolinea di essere infastidito della cosa e di reagire male.

Sviluppare consapevolezza su questa tematica tra giovani e adulti e promuovere un ponte tra loro attraverso progetti di educazione digitale che permettano spunti di riflessioni e azioni pratiche nelle famiglie.

LEGGI ANCHE >>> Apple, la “stangata” di Natale dell’Antitrust: multa da 10 milioni di euro