Il decreto Ristori Quater non ha provveduto a posticipare l’attuale data del 31 dicembre circa la sospensione dell’attività di notifica di nuove cartelle di pagamento.

cartelle esattoriali
Fonte: Pixabay

Il decreto Ristori Quater, approvato lo scorso 30 novembre, ha previsto importanti differimenti di date di pagamenti di tributi fiscali per offrire una maggiore flessibilità ai contribuenti. Contribuenti che però restano col fiato sospeso perchè nulla è stato scritto in merito alla data del 31 dicembre che rappresenta l’ultimo giorno nel quale è prevista la sospensione dell’invio di nuove cartelle esattoriali.

Ed il 2021 quindi potrebbe iniziare con un pò di apprensione per gli italiani che potrebbero vedersi recapitare un avviso di riscossione nei primi mesi del nuovo anno. Ma partiamo con ordine circa le importanti novità fiscali e tributarie previste dal decreto Ristori Quater.

Decreto Ristori Quater, le disposizioni su Definizione Agevolata e Rateizzazioni

Definizione Agevolata– L’Agenzia delle Entrate Riscossione, in una sezione dedicata presente sul suo sito, spiega cosa dispone il Ristori Quater per questa tematica:

-differimento al 1° marzo 2021 del termine “ultimo” per il pagamento delle rate 2020 della Definizione agevolata in precedenza fissato al 10 dicembre 2020 dal “Decreto Rilancio” (DL n. 34/2020).

-per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020, non determina la perdita dei benefici della definizione agevolata se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il 1° marzo 2021.

Rateizzazioni– L’Agenzia delle Entrate Riscossione spiega che “entro il 31 dicembre 2021, i contribuenti con piani di rateizzazione decaduti prima della sospensione dell’attività di riscossione, conseguente all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (commi 1 e 2-bis dell’articolo 68 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 n. 27), possono presentare una nuova richiesta di dilazione senza necessità di saldare le rate scadute del precedente piano di pagamento”.

“Per le richieste presentate entro il 31 dicembre 2021, si eleva da 60 mila a 100 mila euro la soglia per ottenere la rateizzazione senza necessità per il contribuente di dover documentare la temporanea situazione di difficoltà al pagamento in unica soluzione”.

LEGGI ANCHE >>> Rottamazione cartelle e Saldo e Stralcio, verso una nuova proroga: tutte le novità

Decreto Ristori Quater, nessuna proroga del rinvio della notifica di nuove cartelle

cartelle e tasse
Fonte: Pixabay

La stessa Agenzia delle Entrate della Riscossione sottolinea che il provvedimento licenziato il 30 novembre non ha disposto nulla circa una eventuale proroga della sospensione dell’invio delle nuove cartelle esattoriali.

Quindi restano ferme al 31 dicembre 2020 queste sospensioni:

-i pagamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione, in scadenza dall’8 marzo al 31 dicembre 2020, che dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 31 gennaio 2021;

-le attività di notifica di nuove cartelle, degli altri atti di riscossione nonché degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19/5/2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

LEGGI ANCHE >>> Tasse, arriva il regalo di Natale: quello che in tanti aspettavano