Don Alfredo Morselli, parroco di una parrocchia del bolognese, non ha nessuna intenzione di anticipare la messa di Natale.

Nonostante i nuovi contagi Covid siano ‘sotto controllo’ e non superino più la soglia dei ventimila – qualche settimana fa erano più di 40mila – nelle intenzioni del Governo nel nuovo Dpcm in arrivo fra qualche giorno, c’è quella di tenere tutti in casa durante le feste natalizie. Anche i fedeli che non potranno assistere alla tradizionale messa di mezzanotte il 24 dicembre, in quanto il coprifuoco non sarà modificato e resterà alle 22.

Ma c’è chi si ribella. Don Alfredo urla: “io la messa di Natale la faccio a mezzanotte” ha detto al quotidiano La Verità. Il prete di San Benedetto del Querceto, nel Bolognese, vuole disobbedire al nuovo dpcm in arrivo che vieterebbe la tradizionale messa della natività di Gesù alla mezzanotte.

Il nuovo dpcm è atteso per questa settimana, ma don Alfredo Morselli forse non guarderà neppure la tv, convinto com’è delle sue decisioni anti governo.

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Il prete che sfida Governo e Dpcm: Lega e Salvini appoggiano il parroco ribelle

Don Alfredo ha spiegato a “La Verità” di non avere alcuna intenzione di cambiare i suoi programmi per la notte di Natale. Una vera e propria presa di posizione, che è stata subito notata dalla Lega, che sulla sua pagina Facebook ha condiviso il gesto del prete, del resto tutto ciò che va contro il governo, l’opposizione lo cavalca volentieri.

Matteo Salvini e la Lega vogliono venga rispettata la tradizione e più volte hanno richiesto di avere una deroga sul coprifuoco in occasione della messa natalizia. Ma gli esperti non si fanno nè intimorire, nè intenerire, continuano a dire che quella messa potrebbe diventare molto pericolosa. Staremo a vedere.

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