La paura che la famigerata ‘Zona rossa’ possa investire qualche regione anche a dicembre è viva, ecco chi rischia

Incubo zona rossa: quali Regioni potrebbero rientrarvi a dicembre?
Strade vuote: (Fonte foto: Pixabay)

Anche i famosi ‘colori’ delle zone regionali, influiscono sulla ripresa dell’economia delle stesse. Attendono Lombardia e Piemonte, che domani sapranno se ci sono i margini per diventare arancioni, ma i dati non riguardano solo loro.

C’è infatti chi teme un dicembre ‘rosso’. Anche la Campania, dal canto suo, spera che il proprio colore si attenui, quanto meno per riprendersi debolmente, grazie anche alle festività natalizie. Ma i dati non confortano altre Regioni, da Nord a Sud, come: Friuli Veneia-Giulia, Puglia, Basilicata. Quest’ultima ha chiesto una campagna di test di massa, mentre il Governatore della Puglia chiede interventi imminenti, entro e non oltre i quindici giorni.

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Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo Dpcm

Innanzitutto, Repubblica.it, prevede l’uso da parte del Governo, di tre colori invece che due. Misure restrittive però, che dal 3 dicembre potrebbero, importante usare il condizionale, diventare uguali in tutte le Regioni. Ci sono nuove regole preparate per le imminenti festività natalizie, per la popolazione, ma anche quelle pensate ad hoc.

Infatti c’è chi ha pensato esclusivamente agli anziani. Pensata una speciale deroga per permetter loro, di passare i giorni di festa con i figli: “una deroga per un paio di persone che facciano parte della strettissima cerchia familiare non convivente”, ma non è tutto. Possibilità di uno slittamento del coprifuoco, apertura fino a tardi di negozi e centri commerciali nel week-end, ma allo stesso momento proibiti i week-end sulla neve ed i veglioni in luogo pubblico. Probabile che resista, il divieto di spostarsi tra Regioni.

Insomma, un ampio sguardo, per il primissimo Dpcm post novembrino, al commercio. Ai negozi ed allo shopping, che potrebbero approfittare del particolare periodo dell’anno, per cercare la ripresa. Poi si penserà alla conferma o meno delle restrizioni per le feste, ed a come evitare una terza ondata. Di certo c’è il divieto di feste in piazza e quello di raggiungere un numero maggiore di 8 unità per le feste in casa.

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