Ristrutturazione: in che orari si possono fare i lavori in casa? La legge non è chiara

Il quanti durante il lockdown di marzo hanno fatto lavori in casa che avevano sempre rimandato? Tantissimi. Ma siete davvero sicuri di averli fatti negli orari consentiti dalla legge?

lavori in casa
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Fare lavori in casa è un diritto riconosciuto ad ogni proprietario di casa ma farli nelle fasce orarie consentite dalla legge è un dovere.

Non esiste una legge in Italia che disciplini le fascie orarie in cui devono esssere fatti i lavori di ristrutturazione, ma ciò non significa che possano avvenire senza il rispetto di alcun limite.

Se non esiste una legge al riguardo significa che il legislatore ha demandato la materia agli enti locali, come i comuni.

Quando si vuole ristrutturare casa è bene, pertanto, informarsi presso il proprio Comune per verificare se vi sono dei regolamenti locali che impongono di rispettare il silenzio entro determinate fasce orarie della giornata.

Ma se non ci fosse un’ordinanza comunale, chi ci pensa a fissare le fasce orarie?

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Lavori in casa: tutti i regolamenti di condominio disciplinano le fasce orarie?

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I regolamenti di condominio dei privati possono disciplinare la materia relativa ai lavori di ristrutturazione ponendo dei limiti anche più stringenti rispetto ai provvedimenti del Comune.

Quindi, sarà bene farsi rilasciare dall’amministratore una copia del regolamento da cui verificare la presenza di tali limitazioni.

Attenzione però! La previsione di fasce orarie entro cui non fare rumore è ammessa solo se il regolamento è stato approvato all’unanimità.

Se né il Comune, né il regolamento di condominio disciplinano la materia dei lavori di ristrutturazione in condominio bisognerà rifarsi ai principi dell’ordinamento.

Il primo principio è sancito dall’art 844 del codice civile che parla della “normale tollerabilità”, il secondo è sancito dall’art. 659 del codice penale che prevede l’arresto fino a 3 mesi o l’ammendo dino a 309 euro per chi disturba la quiete pubblica con schiamazzi o rumori.

Ora, occorre trovare una via di mezzo tra questi due principi individuando delle fasce orarie che sono destinate al riposo.

Queste fasce orarie vanno dalle 20 di sera alle 8 di mattina e dalle 13.00 alle 15.00 del pomeriggio.

Questo significa che è possibile fare lavori in condominio, per quanto rumorosi possano essere, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20.

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