Mutui, esiste la possibilità per le giovani coppie di ricevere un contributo per la rateizzazione messa in campo per la costruzione, l’acquisto e la riqualificazione dell’unità immobiliare. Vediamo dove.

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In Italia il popolo del mutuo coinvolge una famiglia proprietaria su cinque. Secondo i dati Istat, nel 2019 paga un mutuo il 19,7% delle famiglie che vivono in abitazioni di proprietà (circa 3,7 milioni). Tale quota è maggiore al Nord (26,6% nel Nord-ovest e 23,1% nel Nord-est) e nel Centro (20,5%) rispetto a Sud (10,9%) e Isole (11,6%).

Dal punto di vista economico e contabile, questa voce di bilancio è un investimento, e non rientra quindi nel computo della spesa per consumi; ciononostante, per le famiglie che lo sostengono rappresenta un esborso consistente e pari, in media, a 545 euro mensili.

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Mutui prima casa, dove è possibile ottenere un contributo in Italia

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Insomma, le rate del piano di ammortamento del mutuo della abitazione principale pesano in modo consistente sul bilancio generale delle famiglie medie italiane. E’ proprio in un Comune del nostro Paese potrebbe aprirsi un nuovo filone di aiuti da trasformarsi poi come apripista per altre realtà locali più popolose.

Il comune in questione è quello di Fontevivo, in provincia di Parma, che ha messo in campo un bando di erogazione di un contributo a giovani coppie, con figli, che hanno contratto un mutuo ipotecario per la costruzione, l’acquisto o la riqualificazione della casa d’abitazione.

A chi si rivolge?– A famiglie dove c’è un figlio minore o si prevede la nascita di un figlio; a famiglie dove la somma dell’età della coppia adulta non superi i 78 anni; famiglie con un mutuo ipotecario in atto.

A quanto ammonta il contributo?-Nel bando si legge che “fermo restando il contributo massimo erogabile pari a 1.000,00 euro, è possibile beneficiare dell’aiuto economico fino alla concorrenza di un importo corrispondente a due dodicesimi della quota annua prevista dal piano di rimborso del mutuo ipotecario, nel limite delle risorse a disposizione dell’Amministrazione comunale. Il contributo risulterà inoltre incrementato del 20% per ciascun figlio minore presente nel nucleo familiare, ulteriore al primo, fino all’importo massimo erogabile, come sopra definito”.

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