Il tuo smartphone è diventato troppo lento? Era tutto previsto, ecco quando può accadere

Avere uno smartphone troppo lento non può che essere un problema, in realtà si tratta di un problema che non nasce per caso, è bene saperlo.

Avere uno smartphone efficiente è indispensabile per tutti, a maggior ragione per chi usa il dispositivo anche per motivi di lavoro e ha quindi la necessità di essere costantemente reperibile. Moti di loro non riescono a separarsi dal telefono nemmeno la notte, anche se il suono delle varie notifiche può non essere l’ideale se si dorme con qualcuno.

Smartphone lento non è un caso
Ritrovarsi con lo smartphone lento può essere un problema – Foto | contocorrenteonline.it

Pensare che uno strumento simile sia utilizzato solo per fare e ricevere chiamate e messaggi è ormai diventato riiduttivo, tantissimi lo sfruttano anche per consultare la posta elettronica, navigare in internet o scaricare le app che si ritiene soddisfino meglio le proprie esigenze. Riscontrare una discreta lentezza quando ci si deve districare tra le varie funzioni non è però certamente l’ideale per nessuno.

Lo smartphone diventerà lento: ecco quando

È più che naturale notare come la batteria dello smartphone tenda a durare meno quando il dispostivo è tra le nostre mani da tempo. Il processo certamente si velocizzerà a seconda di quanto lo si utilizza, ma questo non sarà l’unico “inconveniente” a cui si potrà andare incontro.

Inevitabilmente infatti si potrà notare come lo strumento sia destinato a diventare sempre più lento, generando problemi non da poco a chi deve utilizzare il device costantemente. Si tratta però di una procedura tutt’altro che casuale, anche se in pochi lo sanno. Quello che accade prende il nome di “obsolescenza programmata” ed è un fenomeno a cui ogni accessorio tecnologico può andare incontro.

dmartphone lento non è un caso
Separarsi dallo smartphone per alcuni è difficile – Foto | contocorrenteonline.it

Nel caso degli smartphone in genere si verifica intorno ai due-tre anni di utilizzo ed è il frutto di una strategia fortemente voluta dalle aziende produttrici, consapevoli di come questo problema possa spingere a sostituire il telefono nell’arco di poco tempo una volta superata quella fase. Non a caso, anche chi decide di acquistarlo a rate sa bene come si finisca di pagarlo in genere dopo i 24-30 mesi, giusto in tempo per valutare un altro modello e non poter rifiatare nemmeno per un breve periodo (pochi riescono a resistere molto più a lungo). Del resto, anche solo il timore di essere in giro e ritrovarsi con il cellulare scarico dopo una telefonata lunga e poco altro è una situazione che in pochi gradiscono e che può anche mettere ansia se non si ha modo di ricaricare in tempi brevi.

Non è colpa tua

Se ci si rende conto qundi che lo smartphone è diventato eccessivamente lento non ci si deve fare un cruccio e pensare che questo sia dovuto a un errore commesso nella sua gestione. Si tratta evidentemente di un fenomeno fisiologico, che sarebbe successo comunque.

A fare da spia per permettere capire come quel momento sia vicino c’è un segnale. Periodicamente il sistema operativo viene aggiornato, ma se ha ormai diversi anni di vita alle spalle si potrebbe notare come l’avviso sia meno frequente del solito. A volte invece l’aggiornamento sembra eseguito a dovere, ma una volta collegato il device diventa meno efficiente. Non a caso, Apple e Samsung hanno subito multe perché questo modo di agire è stato ritenuto scorretto e poco trasparente nei confronti dei clienti.

Non va molto meglio nemmeno se dovesse esserci un guasto. Alcuni pezzi di ricambio possono essere difficili da trovare o risultare troppo costosi, a quel punto recarsi al negozio per scegliere un nuovo modello sarà la scelta più conveniente.

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