Conto corrente cointestato, non saranno sempre rose e fiori: nessuno osa dirtelo

Aprire un conto corrente cointestato conviene davvero oppure no? Ecco come funziona, caratteristiche e relativi vantaggi.

Sempre più persone, soprattutto coppie, decidono di optare per l’apertura di un conto corrente cointestato. Ma tale soluzione conviene davvero oppure no? Ecco come funziona e tutto quello che c’è da sapere in merito.

Conto corrente cointestato, conviene davvero? Ecco come funziona
coppia con soldi (contocorrenteonline.it)

Spesa settimanale, bollette delle utenze domestiche, ma anche prodotti per pulire casa e tanto altro ancora. Sono innumerevoli le spese che pesano sul bilancio famigliare e per cui bisogna sborsare del denaro. Data la sua importanza, quindi, è bene prestare la massima attenzione ai vari strumenti a nostra disposizione.

Tante, ad esempio, sono le persone, in particolare coppie, che decidono di aprire un conto corrente cointestato. Ma questa soluzione conviene davvero oppure no? Ecco come funziona e tutto quello che c’è da sapere in merito a tale strumento.

Conto corrente cointestato, conviene davvero? Ecco come funziona: tutto quello che c’è da sapere

Aprire un conto corrente cointestato può rivelarsi spesso una valida soluzione. Questo perché permette di condividere le finanze e agevolare la gestione, ad esempio, del bilancio famigliare. Soffermandosi su questo tipo di conto, è bene sapere che esistono due tipologie di conto cointestato. Entrando nei dettagli è possibile optare per quello a firma congiunta oppure a firma disgiunta. Nel primo caso è richiesta la firma di entrambi i titolari per svolgere tutte le operazioni. Per quanto concerne la firma disgiunta, invece, le operazioni possono essere svolte anche in assenza della firma dell’altro titolare del conto.

In ogni caso è possibile svolgere le stesse operazioni consentite da un conto tradizionale. Ovvero è possibile fare prelievi, pagamenti, accreditare lo stipendio, domiciliare le bollette e così via. In presenza di un conto corrente cointestato, ogni titolare ha uguali diritti sui soldi depositati. Ma non solo, tale soluzione permette di abbattere i costi. Anziché sostenere i costi di due conti differenti, infatti, sarà sufficiente pagare un solo canone e tasse inerenti un solo conto. Oltre ai tanti vantaggi, è bene sapere quali possono essere le possibili conseguenze per chi decide di aprire un conto cointestato.

In particolare è importante sapere che in caso di decesso di uno dei cointestatari, se la firma è disgiunta, il denaro sul conto viene temporaneamente bloccato. L’altro titolare potrà utilizzare solamente il 50% della somma di denaro disponibile. Se  si tratta di un conto cointestato con firma congiunta, bisognerà avviare le pratiche di successione e quindi suddividere il denaro tra i soggetti che hanno diritto. A seconda della firma, pertanto, le conseguenze in caso di morte di uno dei cointestatari possono risultare alquanto differenti.

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