Canone Rai addebitato sulla pensione, ora puoi fare marcia indietro: la soluzione che in pochi conoscono

I pensionati possono far addebitare il canone Rai direttamente sulla pensione. Ma cosa devono fare se vogliono rinunciare a tale modalità di pagamento?

Tra le tasse più odiate dagli italiani, sono tanti i pensionati che decidono di farsi addebitare il canone Rai sul trattamento pensionistico. Tornare sui propri passi però è possibile, ecco come fare.

Canone Rai addebitato sulla pensione, rinunciare è possibile: la soluzione che in pochi conoscono
coppia che guarda la televisione (contocorrenteonline.it)

In un mondo caratterizzato dalla tecnologia come quello attuale, a rivestire un ruolo senz’ombra di dubbio importante è la televisione. Questa, infatti, consente di accedere ad un’ampia gamma di informazioni, a partire dalle notizie di attualità fino ad arrivare ai vari programmi di intrattenimento.

Per accedere ai vari canali è necessario pagare il canone Rai. Tale tassa, orma da qualche anno, viene addebitata direttamente in bolletta. Vi sono inoltre dei pensionati che decidono di farsi addebitare tale voce direttamente sul trattamento pensionistico. Tornare sui propri passi e rinunciare a tale modalità di pagamento, però, è possibile. Ecco come fare.

Canone Rai addebitato sulla pensione, tornare sui propri passi è possibile: ecco come fare

Come spiegato anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la tassa sulla TV di Stato può essere addebitata sulla pensione, a patto che “il reddito familiare sia non superiore a 18.000 euro. È necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento. Le modalità di presentazione della domanda sono stabilite da ciascun ente, che provvederà poi a comunicare al pensionato l’esito della domanda”.

Ovviamente, anche in caso di addebito sull’assegno pensionistico, il pagamento viene dilazionato e non sono dovuti interessi. Può tuttavia capitare che una persona non voglia può continuare a pagare tramite addebito diretto sulla pensione. Ebbene, in tal caso non bisogna preoccuparsi. È sufficiente non rinnovare la domanda e il canone Rai verrà addebitato, a partire dall’anno seguente, sulla bolletta per la fornitura di energia elettrica.

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