Conto corrente cointestato, come sbloccarlo se è stato pignorato a uno dei due intestatari

In molti si domandano cosa fare nel caso in cui un conto cointestato sia pignorato per il debito dell’altro cointestatario. Come sbloccarlo.

Ci sono dei casi in cui si decide, per ragioni legate alla coppia, quindi alla famiglia, oppure per motivi di lavoro, di accendere un conto cointestato.

Conto corrente cointestato: come comportarsi se lo pignorano
Conto corrente cointestato: come comportarsi se lo pignorano – Contocorrenteonline.it

Tuttavia, nel mentre, uno dei soggetti del conto cointestato, potrebbe contrarre dei debiti, per cui si espone al rischio pignoramento. A questo punto, la domanda sorge spontanea. Se il conto di uno dei cointestatari è pignorato, la banca congelerà tutti i soldi, oppure solo la quota che riguarda la persona che ha contratto il debito?

Come sappiamo, infatti, i pignoramenti avvengono, in genere, tra le prime cose, sui conti correnti. Ora, per l’espropriazione forzata, il creditore deve avere un atto formale con cui esercitare tale diritto.

Ad esempio, una sentenza, un decreto ingiuntivo, ecc. Inoltre, deve notificare l’atto di precetto con cui ordina al debitore di pagare il debito in 10 giorni.

Dopodiché, è possibile procedere con la notifica di pignoramento, che poi occorre tramite ufficiale giudiziario. Ora, per quanto riguarda un conto corrente, il denaro resta fermo, la banca non può permettere al titolare di prelevarlo.

Conto cointestato: come sbloccarlo se pignorato a uno dei contitolari

Una cosa molto importante da tenere a mento, quando ci si trova di fronte a un caso di pignoramento di conto cointestato, è che purtroppo, il pignoramento di tale conto si traduce nel blocco completo delle somme presenti.

Conto cointestato pignorato: come sbloccarlo
Conto cointestato pignorato: come sbloccarlo – Contocorrenteonline.it

In parole più semplici, le somme non possono essere prelevate neanche dall’intestatario che non ha contratto alcun debito. Tuttavia, l’assegnazione, può occorrere solo per la quota del debitore.

Se due persone sono sposate, e una delle due contrae un debito, il denaro presumibilmente è diviso al 50%. Tuttavia, se il creditore pretendesse di prelevare tutto quanto è sul conto corrente, dovrà provare che i soldi appartengono solo a uno dei due, per esempio se solo lui o solo lei percepiscono stipendio.

Per sbloccare un conto cointestato sotto pignoramento, l’intestatario che non ha contratto il debito, deve fare richiesta di opposizione, dimostrando che le somme bloccate gli appartengono.

Bisogna opporsi con ricorso al giudice dell’esecuzione, prima che si dispongano vendita o assegnazione beni. Il cointestatario può richiedere lo sblocco delle sue somme, recandosi in udienza.

Il giudice, dopo aver ascoltato tutti coloro che sono coinvolti, può provvedere a separare la quota che spetta al debitore.

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