Rendono di più i conti deposito o i buoni fruttiferi postali?

State pensando di affidarvi ai conti deposito o ai buoni fruttiferi postali? Ecco quali rendono di più in assoluto, così non sbagliate.

Probabilmente avrete già sentito parlare dei conti deposito e dei buoni fruttiferi postali. Si tratta di due sistemi per investire le proprie finanze come titolo di debito per avere un rendimento garantito. I conti deposito sono conti bancari speciali dove il cliente può depositare delle somme per un periodo stabilito in cambio di interessi.

Conti deposito e buoni postali, analogie e differenze
Conti deposito o buoni postali, ecco cos’è meglio scegliere – Contocorrenteonline.it

I buoni fruttiferi postali sono invece degli strumenti finanziari delle Poste Italiane che, come titoli di debito, garantiscono dei rendimenti garantiti dopo un determinato periodo di tempo. Ma quali convengono di più tra queste due opzioni? Dove è meglio depositare i propri soldi per rendere? Ecco tutto quello che dovete sapere.

Buoni fruttiferi postali o conti deposito: ecco cosa conviene di più

State pensando di depositare parte dei vostri risparmi in un conto deposito o in buoni fruttiferi postali ma non sapete dove iniziare? Ecco alcune delle risposte ad ogni vostro dubbio, così saprete meglio quale rende di più e verrete reindirizzati in pochi minuti alla scelta giusta per guadagnare in maniera veloce e gratuita.

Ecco cosa scegliere tra conti deposito e buoni postali
Le differenze tra conti deposito e buoni postali – Contocorrenteonline.it

I buoni postali offrono diverse opzioni di investimento con rendimenti che però tendono ad essere inferiori rispetto ai conti deposito. Considerati strumenti sicuri e garantiti dallo Stato, hanno un basso appetito per il rischio. L’imposta sugli interessi è del 12,5%, molto vantaggiosa rispetto ai conti deposito. Inoltre ci sono anche buoni per i minorenni, con tassi più elevati ma scadenze a lungo termine.

I conti deposito invece offrono tassi più elevati. Ci sono spesso periodi di vincolo, dunque non è possibile ritirare fondi senza penalizzazioni. Infine la tassazione, che è del 26% e dunque più del doppio rispetto ai buoni fruttiferi postali.

Qual è la scelta più conveniente? Non c’è una risposta esatta, dipende dalle esigenze del singolo. Per un investimento a lungo termini e se si è disposti a rinunciare a rendimenti più elevati, allora i buoni postali sono probabilmente la scelta migliore. Discorso diverso per chi invece ha la necessità di avere rendimenti più elevati e si è disposti a sottostare a vincoli temporali. In questo secondo caso, fareste meglio ad optare per i conti deposito. Tutto dipende da voi e da quanto volete guadagnare, ma in generale non c’è una scelta giusta e una sbagliata.

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