Isee ristretto, che cos’è e perché è importante per disabili e dottorandi

Isee ristretto, come funziona a cosa serve questo indicatore economico, pensato per offrire maggiori agevolazioni alle persone affette da disabilità. 

L’Isee è un indicatore economico nato con lo scopo di riuscire a inquadrare, con la massima precisione possibile, le famiglie che si trovano in uno stato reale di indigenza economica, e hanno dunque bisogno di accedere alle varie agevolazioni e benefici concessi dallo stato italiano alle categorie più precarie della società da un punto di vista economica.

isee ristretto
ContoCorrente

Parliamo dunque di un indicatore che cerca, nel calcolo del reddito del nucleo familiare, di tenere conto di diverse variabili, e di non essere una semplice somma dei redditi individuali all’interno della famiglia. 

Accanto all’Isee tradizionale, esiste anche la possibilità per le famiglie di presentare l’Isee per nucleo familiare ristretto. Si tratta di un’opzione riservata per poter ricevere dei contributi maggiori per quanto riguarda le persone affette da disabilità o handicap e chi è iscritto a un corso di dottorato

Isee ristretto, ecco come funziona e perché non riguarda solo i disabili

Non viene in questo caso infatti preso a riferimento l’intero nucleo familiare, ma un numero più ristretto. Allo scopo che non si tengano in considerazione i redditi di tutti i componenti, che altrimenti, con la misura ordinaria, finirebbero per produrre un Isee più alto di quello che invece si può ottenere tramite l’Isee ristretto.

Può essere applicato però soltanto in casi molto particolari. Per agevolare ad esempio l’accesso alle prestazioni del nostro sistema sanitario per il componente disabile della famiglia, o anche per dei benefici relativi alla frequentazione di un dottorato

Essendo questo il suo scopo primario, questo è anche il motivo per cui spesso l’Isee ristretto, è conosciuto anche come Isee socio sanitario.  L’isee socio sanitario, come si accennava in precedenza, non può essere utilizzato soltanto per richiedere delle prestazioni sanitarie per chi è affetto da disabilità, ma anche per chi deve frequentare un dottorato di ricerca.

Esiste anche l’Isee socio sanitario residenziale, un indicatore che invece si occupa di determinare il reddito di chi può avere accesso a prestazioni sanitarie in strutture di cura, assistenziali e protette.  

Come viene calcolato e determinato il nucleo ristretto in questo caso?

Ma come viene determinato il nucleo ristretto che prende in considerazione questa tipologia di Isee? In questo caso il nucleo potrà essere composta dal beneficiario diretto dell’Isee ristretto, dunque il disabile o chi deve frequentare un dottorato, eventuali coniugi, e figli minorenni e maggiorenni a carico. Prendiamo il caso di una famiglia composta dai genitori più Andrea, un ragazzo di 20 anni affetto da disabilità. Se Andrea non ha coniugi da dichiarare o eventuali figli a carico, l’Isee ristretto terrà in considerazione soltanto il suo reddito, escludendo ad esempio quello dei suoi genitori. 

Come diverse sentenze hanno confermato negli anni, tra una più recente promulgata dal Tar della Lombardia, i servizi assistenziali e sanitari delle persone con disabilità possono essere convalidati e concessi  attraverso la presentazione dell’Isee ristretto. Questo vale anche per tutti i servizi diurni di assistenza al disabile da parte del caregiver ad esempio, che possono essere supportati economicamente dallo stato, tenendo conto dell’Isee ristretto del nucleo

Gestione cookie