Risparmio e qualità, in questi due discount sono di casa: la classifica a sorpresa

La scelta dei discount è sempre più obbligata per la spesa alimentare. Anche a fronte di rincari che hanno coinvolto anche loro.

Forse non serviva la crisi per convincere i consumatori a guardare ai supermercati più “soft” in termini di prezzi. La caccia all’offerta, infatti, ha spinto gli italiani sempre più spesso nei contesti d’acquisto meno onerosi anche prima della tempesta perfetta.

Discount risparmio
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La logica dei discount è pluridecennale e, per questo, non catalogabile al solo momento attuale. Il problema, semmai, è l’opposto: durante la crisi, infatti, anche alcuni discount hanno alzato i prezzi, rendendo complicato, per i consumatori, riuscire a capire dove, effettivamente, possano esserci i presupposti del risparmio. È anche vero che non tutto dipende dai singoli esercenti, in quanto i costi dei prodotti salgono ancor prima di arrivare sugli scaffali dei supermercati. Il che, evidentemente, crea condizioni di spesa più complicate anche laddove, solitamente, si sarebbe riusciti a contenere l’esborso. Non ovunque però. Qualche porto sicuro in mezzo al mare tempestoso dei rincari ancora c’è, utile per portare a termine la spesa alimentare senza gravare troppo sul bilancio familiare.

Qualità e risparmio è un binomio che, di questi tempi, è sempre più difficile da trovare. Anche se i discount, in qualche modo, continuano a puntare su tali aspetti, pur dovendo conciliare il tutto con il momento storico difficile anche sul piano degli approvvigionamenti. Incappare in prodotti rincarati anche in questi supermercati, in sostanza, è sempre più frequente. A patto che non ci si trovi di fronte a qualche mosca bianca, che in effetti ci sono. Almeno secondo gli esperti di Altroconsumo, che hanno nuovamente stilato una classifica di discount. Stavolta focalizzata a determinare quelli realmente più convenienti.

In questi discount si risparmia ancora (secondo gli esperti)

Una graduatoria estremamente utile di questi tempi. Altroconsumo ha tracciato una guida utile per capire quei contesti in cui la possibilità di risparmiare è ancora concreta. Non tanto a livello generale, quanto sui prodotti principali (latte, pane, pasta, caffè, farina), paradossalmente quelli maggiormente soggetti a rincaro. È chiaro che, in un quadro simile, il consumatore medio scelga la soluzione del discount anche a costo di incappare in una qualità minore del prodotto. Circostanza che, come abbiamo visto più volte, è tutt’altro che scontata per i supermercati che danno spazio alle cosiddette sottomarche. Altroconsumo, per stilare la sua classifica, si è affidato a 10 mila soci, tramite i quali ha valutato sia il riscontro in termini di qualità (freschezza del prodotto, etichetta, ecc.) che di prezzo. Sondaggio da cui emergono almeno un paio di eccellenze.

Uno dei due nomi venuti fuori dall’indagine era abbastanza scontato, in quanto presente nei vari sondaggi a tema. Si tratta del maggiore dei discount, Eurospin, considerato la vera ancora di salvezza per una spesa anche quantitativamente rilevante senza spendere troppo. Dalla parte di Eurospin anche una qualità abbastanza rodata (per i clienti) dei prodotti, considerati di profilo abbastanza elevato. In questo senso, la catena delle stelle batte anche altri nomi di grande rilievo come Todis, Lidl ed MD, con una soddisfazione complessiva pari al 75%. Al vertice della classifica, forse un po’ a sorpresa, anche Aldi, azienda tedesca presente in ben 18 Paesi. Un’indicazione piuttosto rilevante considerando che Altroconsumo ha organizzato un sondaggio online che ha coinvolto un largo numero di clienti, il cui parere è stato raccolto nel corso di un anno (da giugno 2021 a giugno 2022).