Allarme cioccolato, contiene metalli pesanti: non farlo mangiare ai bambini

In base ad un’indagine condotta da una società americana è scattato l’allarme cioccolato, per la presenza di metalli pesanti.

Il cacao, la materia prima dalla quale deriva il cioccolato, è stato spesso definito il cibo degli dei. Si tratta di un prodotto di origine naturale che, seguendo specifici processi e lavorazioni, viene trasformato in un alimento che piace (quasi) a tutti. Dopotutto, è davvero raro incontrare persone a cui non piace il cioccolato.

Allarme cioccolato
Conto corrente

In base ad uno studio condotto dalla società americana Consumer Reports, alcune barrette di cioccolato presenti in commercio contengono metalli pesanti e, dunque, sono pericolose per la salute umana.

Lo studio condotto ha individuato una lista di marche che sarebbe meglio evitare di consumare. A quanto pare sono davvero pochi i prodotti che si salvano.

Allarme cioccolato: contiene metalli pesanti

I metalli pesanti sono elementi chimici di origine metallica che hanno una densità relativamente alta. Per questo motivo, quando consumiamo cibo in cui sono presenti i metalli pesanti, esponiamo il nostro corpo ad importanti rischi.

Di fatto, questi elementi chimici si sedimentano nell’organismo umano creando dei veri e propri depositi che, alla lunga, danneggiano le cellule, in maniera irreversibile.

Per questo motivo, lo studio condotto dalla società americana sulle barrette in commercio ha fatto scattare un vero e proprio allarme cioccolato.

Sebbene i quantitativi di metalli pesanti trovati nei prodotti analizzati siano in linea con i valori massimi, non bisogna sottovalutare la loro tossicità.

In sostanza, si tratta di prodotti commerciali perfettamente legali. Quindi rispettano i livelli di tossicità consentiti dalla legge.

Ma la domanda è questa: faresti consumare a tuo figlio un prodotto, per il quale hai la certezza della sua lieve tossicità?

Inoltre, bisogna ricordare che questi prodotti, ovvero snack e barrette di cioccolato, vengono consumati proprio dai più piccoli. Quindi, anche se i limiti di metalli pesanti contenuti nel cioccolato in commercio è in linea con le disposizioni internazionali, è giusto ricordare che un prolungato e costante consumo di prodotti tossici è rischioso.

I prodotti incriminati

Sebbene il cioccolato sia un alimento piuttosto sicuro, che apporta benefici al cervello e all’organismo, lo studio condotto dalla Consumer Reports ha riscontrato, nel cioccolato attualmente in commercio, elevati quantitativi di zucchero e la presenza di metalli pesanti.

Molti dei prodotti analizzati dalla società statunitense sono venduti anche in Europa.

Gli studi condotti hanno individuato, nella cioccolata, un livello di cadmio e piombo superiori ai limiti consentiti.

Di 28 barrette analizzate, solo cinque sono risultate sicure:

  • Mast (80% di cacao);
  • Taza Chocolate (70% di cacao);
  • Ghirardelli (72% di cacao);
  • Ghirardelli (di cacao);
  • Valrhona (85% di cacao).

In tutti gli altri marchi sono stati riscontrati elevati quantitativi di metalli pesanti. Alcuni di essi sono venduti anche in Italia.

Ci stiamo riferendo a: Trader Joe’s, Dove, Alter Eco e Lindt.

Purtroppo non abbiamo informazioni in merito alle barrette di cioccolato vendute in Italia. I test effettuati dalla Consumer Reports riguardano i prodotti commercializzati negli Stati Uniti.

Tuttavia, sappiamo che molti grandi brand si sono impegnati ad effettuare regolarmente test per rilevare, in tempo utile, l’eventuale presenza di metalli pesanti. Ci stiamo riferendo a: Cadbury, Toblerone, Pernigotti e anche la Lindt.