Le emoji non sono quello che sembrano: il nuovo preoccupante codice segreto tra i giovanissimi

Avete presente le emoji, quei simpatici simboli pittografici simili alle emoticon che tanto piace aggiungere ad un messaggio? Ebbene, non sempre sono quello che sembrano.

Tra i giovanissimi dilaga da anni una moda. Usare un codice segreto fatto di emoji per parlare di…

emoji codice segreto
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L’allarme è arrivato dall’Inghilterra ma la moda si è presto diffusa anche in Italia coinvolgendo gli adolescenti. Parliamo dell’idea di utilizzare i simboli pittografici a disposizione sullo smartphone per creare un codice segreto che consente di inviare messaggi con richieste di droga e sesso. La comunicazione raggiunge, così, un nuovo preoccupante livello che pone ancora più all’attenzione dei genitori il pericolo di mettere nelle mani del proprio figlio un cellulare senza alcun tipo di controllo. Le insidie si nascondono anche nelle emoji, una triste realtà di cui occorre rendersi conto per capire i messaggi che i ragazzi inviano e ricevono.

Emoji come codice di spaccio, attenzione!

Dare un senso differente alle emoji per inviare messaggi legati allo spaccio o al sesso. Il meccanismo è stato rilevato in Inghilterra e l’allarme è subito scattato anche in Italia. Il sistema è semplice, una foglia per la cannabis, un alieno per l’ecstasy, un naso per la cocaina. E ancora un fiocco di neve o un quadrifoglio per altre richieste di droghe. Quale genitore potrebbe – senza esserne al corrente – capire che dietro un simpatico e colorato simbolo si racchiude una richiesta illegale?

Oltre allo spaccio di droga, poi, dietro le emoji possono nascondersi anche proposte o richieste di prestazioni sessuali. Tenendo conto che il meccanismo è utilizzato anche da giovani neo adolescenti si evince come la situazione sia molto preoccupante. I genitori devono intervenire prestando più attenzione alle comunicazioni dei figli. Nonostante le reticenze occorre considerare che leggere il diario segreto del figlio è un conto, controllare un dispositivo altamente pericoloso per la salute fisica e mentale del proprio figlio è un altro. Fiducia sì, presa in giro no. I genitori devono riappropriarsi del loro ruolo e smettere di fare gli amici dei figli.

La guida per i genitori

Le autorità inglesi hanno pensato di informare i genitori sul codice segreto in circolazione tra i giovanissimi creando una vera e propria guida. Hanno creato un vademecum che raccoglie le emoji e i corrispondenti significati “fuori dall’ordinario”. Attenzione, dunque, al cavallo simbolo della chetamina, alla pompa di benzina o al pupazzo di neve che rappresentano la cocaina.

L’ecstasy viene tradotta con una maschera, la faccia di un alieno oppure un robot mentre la marijuana racchiude un’ampia scelta (cocomero, cane, caramella, ananas e limone). Altri simboli, invece, fanno riferimento alla modalità di assunzione della droga – pillola o siringa – e alla purezza (fulmine o bomba). Infine le icone che simboleggiano prestazioni sessuali sono la melanzana, le ciliegie, le gocce e la pesca. Ed ecco come anche un disegnino colorato che dovrebbe simboleggiare un’emozione diventa un fenomeno pericoloso per i giovani. Lo abbiamo già visto con TikTok, le conseguenze possono essere fatali. Meglio agire subito e non lasciare correre.