Medicinali, allarme dei diabetologi: “Non fidatevi di internet”

I medici invitano a diffidare dei medicinali venduti online. E, per esteso, delle cure fai-da-te. Specie in questi casi.

No, nemmeno i medicinali sfuggono all’ombra lunga delle truffe. Se ci si era illusi che, in tempo di pandemia, si trovasse in qualche modo la forza di far fronte comune alle avversità, l’allarme lanciato dall’Associazione medici diabetologi ha fugato ogni dubbio.

Truffa medicinali
Contocorrenteonline

In un messaggio diffuso congiuntamente alla Società italiana di diabetologia, l’associazione ha invitato i pazienti a prestare attenzione massima ai siti che promettono l’acquisto “tranquillo” di medicinali. Questo perché, come spesso accade, alle promesse mirabolanti fatte sul web non corrispondono altrettante garanzie di qualità. Succede con i prodotti più ordinari, ad esempio quelli alimentari, con rischio potenziale per la salute del consumatore. Figurarsi cosa potrebbe accadere con dei farmaci specifici, se somministrati incautamente a un paziente con patologie particolari. Come il diabete per l’appunto. L’Associazione medici diabetologi ha invitato a diffidare dei siti internet non attendibili per quel che riguarda il comparto medico. Soprattutto alle persone che soffrono di diabete di Tipo 2, ossia quelli più vulnerabili.

La raccomandazione vale anche per i caregiver, quindi i familiari che assistono un congiunto in condizione di disabilità. Il rischio, infatti, è di ritrovarsi per le mani medicinali non omologati oppure privi del contrassegno. In sostanza, non assegnati da un medico né indicati da un’apposita ricetta. Il problema è che il web è frequentato piuttosto assiduamente da chi cerca un’occasione. E, negli ultimi anni, nemmeno i medicinali sono sfuggiti alla logica del risparmio. Per quanto possa apparire insensato, sovente ci si trova di fronte a ordinazioni via web anche dei farmaci più specifici. Il rischio più elevato sorge nel momento in cui ci si affida a siti non propriamente ufficiali.

Medicinali, la truffa è dietro l’angolo: “Diffidate di questi siti”

L’allerta lanciata dall’Associazione medici è semplice quanto eloquente: “Truffe in atto sui medicinali” è la denominazione del comunicato. Con un invito ben preciso a diffidare dei siti internet non ufficiali, dal momento che l’assunzione di un farmaco non appositamente verificato potrebbe costituire un rischio estremo per il paziente. La nota di Amd e Sid specifica che le terapie farmacologiche per la cura del diabete sono somministrate in totale sicurezza, ribadendo la propria distanza da “qualsiasi terapia non contemplata dalle linee guida internazionali”. E invitando i pazienti a fare altrettanto. Del resto, le cure “fai-da-te” sono tutt’altro che una procedura nuova. Pretendere di affrontare una malattia come il diabete in modo autonomo, tuttavia, potrebbe compromettere irrimediabilmente la salute di chi lo patisce. E ricercare informazioni “spicciole” sul web potrebbe farci incappare in promozioni che hanno unicamente lo scopo di commercializzare prodotti.

Senza, chiaramente, badare alla salute (e allo stato psicologico) di chi percorre queste strade. In sostanza, si parla di vere e proprie truffe che, anziché utilizzare prodotti “standard”, abusa nientemeno che dei medicinali. Nel caso specifico, di farmaci impiegati per il contrasto al diabete. Naturalmente, tali prodotti ben poco hanno a che vedere con i farmaci reali, assegnati dai medici nell’ambito di terapie concordate con il paziente (e tenendo conto di numerosi fattori e potenziali controindicazioni). Le due associazioni invitano quindi alla cautela. E, caldamente, al consiglio medico prima di intraprendere qualsiasi terapia. La cura autosomministrata, in questi casi, è altamente sconsigliata.

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