Il Reddito di cittadinanza sta per sparire? L’intervento del Ministro dell’Economia

Sta facendo discutere l’intervento in audizione del ministro dell’economia Giorgetti, che lascia intendere come ci saranno dei tagli in favore di altre misure sociali. 

La luna di miele del governo Meloni con il popolo italiano sta già per concludersi? Ha fatto infatti discutere la recentissima audizione del nuovo Ministro dell’Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti, chiamato a discutere della Nota di aggiornamento di Economia e Finanze che l’esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia si appresta a varare.

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E realismo è stata la vera parola chiave del suo discorso. 

Giorgetti: cerchiamo un miliardo per finanziare il caro bollette

Il politico leghista ha infatti spiegato che sarà una priorità far quadrare i conti pubblici, e progettare intervento di aiuto alla popolazione che non danneggino troppo le casse dello stato. Tra i tanti temi di discussione, ce n’era anche uno particolarmente spinoso per la maggioranza, ovvero la proposta del vice di Giorgetti Maurizio di Leo, di diminuire i fondi destinati ad alcun sussidi pubblici, al fine di potenziare il nuovo decreto caro bollette, uno dei primi “atti politici” di questo governo. Sulla questione è intervenuto lo stesso Leo spiegando che “Di reddito di cittadinanza si stanno occupando i colleghi del lavoro. Se attraverso una serie di controlli e una serie di misure, si riesce a reperire un miliardo, su cui stanno lavorando tutti i colleghi del lavoro, questo viene messo prioritariamente a beneficio del caro bolletta”. 

Il nuovo ministro dell’economia annuncia un approccio prudente sui conti pubblici, l’Ue sorride

Si è poi discusso anche della flessione del Prodotto Interno Lordo Italiano registrata quest’inverno che non sembra preoccupare particolarmente il governo, che lo considera un mero risultato in linea purtroppo con le attese su questo difficile momento storico che il nostro paese sta vivendo. Sul tema Giorgetti ha dichiarato che “Le difficoltà che abbiamo affrontato nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che l’Italia ha una capacità di adattamento e di ripresa notevole. Il governo intende sostenerne i sacrifici, con un approccio prudente e responsabile che permetta al contempo di migliorare le prospettive economiche del nostro Paese e garantire la sostenibilità della finanza pubblica”.

Ed è proprio l’approccio prudente di cui parla il nuovo ministro dell’economia che potrebbe ben presto sgonfiare l’entusiasmo dei tantissimi che hanno votato il centrodestra nella speranza di ricevere aiuti economici più consistenti e mirati per le situazioni di difficoltà. Giorgetti invece richiama all’attenzione sui conti pubblici, forse per mandare anche un messaggio a Bruxelles. 

Il Reddito di Cittadinanza sarà cambiato dal nuovo governo? Ecco perché bisogna attendere la Legge di Bilancio

Resta comunque il fatto che la vittima sacrificale di questo nuovo corso sancito dall’esecutivo, sembra proprio essere il Reddito di Cittadinanza. In area centrodestra nessuna parla di cancellazione, ma di pesanti modifiche che andranno comunque a cambiare la natura di questo sussidio.

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Cambiamenti che secondo Giorgetti avranno lo scopo di finanziare altre misure di sostegno considerate più importanti per migliorare la situazione economica della nazione, tra cui Quota 41 e la flat tax per le partite Iva. Certo, al momento parliamo di semplici intenzione, e soltanto quando ci troveremo di fronte alla legge di bilancio, potremo realmente capire cosa vuole fare questo governo. E proprio sulle tempistiche, il ministro dell’economia ha dichiarato che tra circa due, tre settimane, la legge di bilancio sarà già stata varata. Non resta dunque che attendere.