Contributi Inps: entro quanto avviene la prescrizione e come evitare di pagarli

Ecco quale procedura si va ad innescrare laddove un contrinbuente non riesca a saldare le rate dei pagamenti Inps.

Tra gli obblighi del lavoratore ci sta anche il pagamento della quota previdenziale.

come non pagare l'inps
foto adobe

Pagare i contrubuti è un obbligo, non farlo potrebbe portare a delle pesanti sanzioni. Su questo tema, l’Inps è sempre stata molto attenta. Verificando la situazione contributiva di ogni iscritto. Vediamo cosa succede, laddove dalle verifiche si evidenzia un mancato pagamento dei contributi Inps.

Cosa avviene quando non pago i contributi Inps

Quando non si pagano i contributi Inps si innesca una procedura con diversi passaggi. Per prima cosa ci sarà una comunciazione al contribuente, che potrà avvenire tramite PEC (posta elettronica certificata) o raccomandata. Ovviamente, prima si paga la rata scaduta meglio è, per evitare che vengano aggiunti interessi di mora. Laddove questo passaggio venisse ignorato, l’Inps si rivolgerà direttamente all’Agenzia delle Entrate per notificare una cartella esattoriale. L’importo da versare è molto più alto, in quanto ai contributi da pagare si aggiungeranno la sanzione e gli oneri di riscossione. Qualora, nemmeno dopo questo sollecito ci si mette in regola potrebbero arrivare sanzioni ancora più importanti. Come ad esempio: pignoramenti, fermo amministrativo e iscrizione ipotecaria.

Come rateizzare i propri debiti con il fisco

Spesso la soluzione che decidono di adottare i contribuenti è quella di rateizzare i propri debiti con il fisco. In questo modo ci si potrà mettere in regola con delle rate che saranno più facili da gestire. Va però ricordato che non sempre è possibile farlo. Infatti, per poter richiederlo è necessario che il debito da saldare sia superiore al 20% rispetto al reddito mensile del nucleo familiare.

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Entro quanto tempo avviene la prescrizione

Ovviamente, resta valida anche la prescrizione. Di recente sono stati rimodulati i termini di prescrizione per quanto concerne il mancato pagamento dei contributi Inps. Il tempo massimo prima che si avvia il procedimento è stato ridotto a cinque anni. Come è noto, con questo istituto giuridico si può risparmiare il pagamento delle tasse. In sostanza, se in questi cinque anni nulla è stato notificato, allora ci si potrà avvalere della prescrizione. Decorsi i termini, il contribuente potrà non pagare il suo debito e il creditore non potrà più fare nulla.