Riscaldarsi con il condizionatore conviene? La risposta che non ti aspetti

In vista degli aumenti dei costi, per il prossimo inverno riscaldarsi con il condizionatore conviene? La risposta potrebbe non essere così scontata.

Il 2022 è stato un anno caratterizzato non la forte crisi economica che ha provocato l’aumento dei costi energetici e dei generi di prima necessità. In vista dell’inverno sono state emesse delle disposizioni da parte del Governo, che ha chiaramente chiesto agli italiani di risparmiare sui consumi di gas e energia elettrica.

Riscaldarsi con il condizionatore conviene
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In particolare, il Governo ha imposto l’accensione posticipata dei riscaldamenti centralizzati che, nella maggior parte d’Italia, avverrà il 22 ottobre. Inoltre, è stato ordinato di tenere acceso il riscaldamento per 14 ore al giorno, dunque un’ora in meno rispetto all’inverno precedente. E, come se non bastasse, si è disposto di impostare il termostato a 19 gradi, anziché 20° come l’anno scorso.

Sono tutte misure hanno lo scopo di ridurre i consumi di energia. Per questo motivo, molte persone sono ricorse a soluzioni alternative per il riscaldamento. In particolare, c’è chi ha optato per le stufe a biomassa, con l’acquisto di bancali di pellet e legna.

Ma, alcuni cittadini si chiedono se utilizzare i condizionatori per riscaldarsi possa essere una soluzione conveniente per evitare il consumo di gas metano.

Riscaldarsi con il condizionatore conviene? Scopriamolo insieme

I condizionatori inverter sono in grado di svolgere una duplice funzione: raffrescare e riscaldare. In sostanza, alcuni condizionatori sono dotati di una tecnologia inverter che permette di produrre aria fresca in estate e aria calda d’inverno. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di una pompa di calore che permette di riscaldare velocemente l’ambiente.

In questo modo, i condizionatori possono essere utilizzati anche nelle stagioni fredde come sostituti dei termosifoni.

A quanto pare, infatti, i condizionatori inverter riescono a riscaldare molto più rapidamente un ambiente interno rispetto ai termosifoni. Tuttavia, il rendimento di un inverter è fortemente influenzato dalla temperatura esterna.

Nello specifico, se la temperatura esterna oscilla tra i 10 e i 20 gradi (ad esempio nel periodo autunnale) il condizionatore riesce ad essere molto efficace. Infatti, riesce a riscaldare l’ambiente domestico in maniera più conveniente rispetto all’uso della caldaia a gas.

Pertanto, possiamo affermare che i condizionatori possono essere utilizzati per riscaldare casa durante le stagioni intermedie. In questo modo, si riesce ad avere una temperatura piacevole senza dover ricorrere alla caldaia in due ai termosifoni.

Cosa accade in inverno?

Il condizionatore riesce a riscaldare molto più velocemente una stanza rispetto al termosifone. Inoltre, il condizionatore inverter può essere utilizzato a intermittenza, producendo un importante risparmio di gas.

Ovviamente molto dipende dalla grandezza della casa e dalle temperature esterne. Di fatto, quando la temperatura scende al di sotto di 10 gradi centigradi, ovvero in pieno inverno, il condizionatore può impiegare una quantità di energia maggiore per riscaldare adeguatamente una stanza.

Dunque possiamo concludere dicendo che utilizzare il condizionatore inverter per riscaldare casa può essere conveniente, purché venga utilizzato in maniera ottimale.

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