Allarme cibi crudi: la lista dei più pericolosi, c’è un insospettabile

Tra gli alimenti che fanno scattare un allarme cibi crudi ci sono quelli che potrebbero essere contaminati da batteri dannosi per la salute umana.

Alcuni alimenti vengono consumati crudi. È questo il caso delle verdure. Tuttavia, occorre fare particolare attenzione al modo in cui vengono igienizzati questi cibi prima di essere ingeriti. È, infatti, possibile che essi siano contaminati da batteri che sono dannosi per la salute umana.

allarme cibi crudi
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Alcuni dei cibi che consumiamo tutti i giorni possono essere contaminati dal batterio listeria monocytogenes, che causa di listeriosi. Si tratta di un’infezione alimentare capace di provocare gravi danni alla salute umana. La tossinfezione alimentare derivante dalla listeriosi è trasmessa all’essere umano tramite l’ingestione di alimenti contaminati.

Negli ultimi tempi è stato registrato un aumento dei casi clinici di persone che sono morti a causa dell’infezione causata dal batterio della listeriosi. Per questo motivo, è necessario conoscere con esattezza quali sono i cibi maggiormente a rischio.

Allarme cibi crudi: quali sono gli alimenti più a rischio

Uno degli alimenti che ultimamente ha causato il più alto numero di intossicazioni da listeriosi è il wurstel crudo.

A lanciare l’allarme cibi crudi e proprio il Ministero della Salute che, tramite un comunicato, fa sapere che un consumo quotidiano o settimanali di wurstel esporre ad un elevato rischio di contaminazione da questo pericoloso batterio.

La listeriosi e i wurstel

La listeriosi e l’infezione che deriva dal batterio listeria monocytogenes. Si tratta di un batterio presente nel suolo, nell’acqua, nella vegetazione e nelle feci di molti animali. Per questo motivo, la listeria può contaminare la catena alimentare e arrivare sulle nostre tavole tramite alimenti come carne, latte, frutta, verdura, formaggi e insaccati.

Il batterio della listeria è piuttosto resistente e riesce a riprodursi a temperature comprese tra 0 e i 45° C. Tuttavia grazie alla cottura degli alimenti, il batterio viene eliminato riducendo notevolmente il rischio di infezione.

Per questo motivo, la maggior parte delle contaminazioni avvengono tramite l’ingestione di cibi crudi o poco cotti.

Gli alimenti che presentano il più alto rischio di infezione da listeriosi sono:

  • Pesce
  • Carne
  • Frutta e verdura cruda
  • Latte non pastorizzato
  • Latticini e formaggi molli
  • Burro
  • Cibi trasformati e preparati, come insaccati logo stagionati e wurstel
  • Insalate preconfezionate
  • Panini
  • Pesce crudo o affumicato.

Come prevenire la listeriosi

Per prevenire la contaminazione dal batterio della listeriosi occorre adottare alcune accortezze e norme igieniche fondamentali.

Prima di manipolare il cibo è opportuno lavare accuratamente le mani. L’operazione deve essere ripetuta anche dopo aver toccato gli alimenti crudi con le mani.

È importante tenere pulite e igienizzate le superfici e i materiali utilizzati per la conservazione e la lavorazione degli alimenti.

Gli alimenti crudi o poco cotti devono essere sempre conservati in frigorifero, in un contenitore chiuso è separato dagli altri cibi.

È opportuno cuocere attentamente gli alimenti in base alle indicazioni fornite dal produttore. Inoltre, gli alimenti che vanno conservati e consumati crudi devono essere accuratamente lavati con acqua e bicarbonato. Ci stiamo riferendo a frutta e verdura.

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