Sarà il prodotto dell’inverno, le vendite aumentano: è l’ammazza bollette

La crisi ha letteralmente mandato all’aria ogni equilibrio, ogni certezza, del quotidiano dei cittadini italiani.

Nei prossimi mesi un momento molto particolare attenderà i cittadini, non solo italiani. L’inverno, il freddo, le basse temperature e la necessità di riscaldarsi. Con quali mezzi, con quali strumenti, andando a vedere quelli che sono oggi gli importi delle bollette tra qualche settimana ci sarà da tremare. Occorre una soluzione, ed i cittadini sembra abbiano pensato al meglio come gestire questa terribile fase.

bollette alte
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Nei prossimi mesi quello che dunque sarà il problema principale per gli italiani e non solo per loro sarà quello di comprendere come fare a superare l’ostacolo del prezzo altissimo della bolletta di luce e gas. Non ci sono altre soluzioni, confrontarsi con certi importi in un periodo molto particolare dell’anno con gli stipendi che restano gli stessi vuol dire rischiare di non arrivare a fine mese, di esporre il proprio bilancio ad una soglia altissima di criticità.

Oggi come mai i cittadini dovranno ingegnarsi per trovare alternative consistenti ai consumi energetici. Non è possibile sostenere certe spese, mantenere i ritmi che oggi le aziende che gestiscono il tutto impongono. Nessuno, o quasi, potrebbe star dieto certi colpi di testa imprevedibili. La soluzione quindi è quella di limitare il consumo energetico, non c’è altra soluzione. Stando al parere di molti osservatori i cittadini starebbero già organizzando una concreta risposta.

Il consumo energetico è quello capace di sovvertire gli equilibri dominanti all’interno di una famiglia, all’interno di un bilancio mensile di qualsiasi nucleo. Ci troviamo dunque di fronte ad un vero e proprio punto interrogativo. Gli interessi dei cittadini starebbero virando su un paese in particolare, la Cina. Bloomberg, ci spiega il perchè. Alcuni dati riguardanti le esportazioni di coperte elettriche porterebbero dritti dritti a alla UTK Technology Ltd, con sede a Shenzhen, uno dei più importanti centri della Repubblica Popolare Cinese.

Sarà il prodotto dell’inverno, le vendite aumentano: ecco cosa hanno in mente i cittadini

La coperta riscaldante, elettrica, o come la si voglia chiamare, abbatte i consumi, è un dato di fatto. Consuma un terzo di quanto si potrebbe consumare accendendo ad esempio i riscaldamenti in un appartamento qualsiasi. I cittadini corrono ai ripari insomma. Dall’altra parte le aziende sono ben consapevoli del fenomeno in questione e non ne nascondono, di fatto, i segnali. Oggi una coperta riscaldante verrebbe a costare circa 17 dollari, stando a quanto è possibile trovare sul sito di shopping on line Alibaba.

Utk, citata in precedenza è produttore e venditore di tale prodotto e commercializza l’articolo anche attraverso quei canali di shopping on line. Il direttore generale di UTK ha infatti dichiarato con estrema oenestà che ad oggi, le richieste quotidiane per coperte elettriche sono addirittura quintuplicate. Si prevede per il prossimo mese la consegna di circa 10mila coperte. A questo punto il dubbio sorge negli osservatori, come mai una richiesta tanto importante di questo particolare articolo?

Gli importi delle bollette ha dunque piegato il limite di sopportazione dei cittadini disposti a sacrifici veri e propri pur di far crollare la quota di bilancio familiare destinata al prezzo delle bollette. Nel Regno Unito gli osservatori hanno intercettato la stessa tendenza evidenziata in precedenza. I grandi magazzini John Lewis Partnership Plc, hanno accertato un aumento delle vendite di coperte elettriche pari al 67% rispetto all’anno precedente. La ricerca attraverso il web di prodotti del genere è aumentata del 470%. Nel Regno Unito oggi, la coperta riscaldante è il prodotto più venduto attraverso Amazon.com Inc.

I rivenditori a questo punto sono passati al rifornimento. Tutti sono insomma passat a fare scorte del prezioso articolo che sta andando letteralmente a ruba. I dati doganali pubblicati dalla China Household Electrical Appliances Association ci dicono che le esportazioni totali di coperte elettriche verso il nostro continente hanno raggiunto quota 33,4 milion di dollari da gennaio a luglio. Il doppio rispetto allo scorso anno. Un dato, insomma, più che significativo.

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