Bere birra fa bene, la bionda dalle mille risorse: produce benefici inattesi

A differenza di quello che si potrebbe credere e bere birra fa bene. Lo dimostra un recente studio che ha notato gli effetti benefici su ossa e osteoporosi.

Gli amanti della birra saranno certamente contenti nello scoprire che la loro bevanda preferita, oltre ad essere buona, fa anche bene alla salute.

bere birra fa bene
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Questa volta la risposta definitiva la dà la scienza, facendo sapere che bere birra fa bene alle ossa.

Lo studio in questione risale al 2013 ed è stato pubblicato sull’International Journal of endocrinology. A quanto pare, il consumo moderato di birre artigianali, dunque meno raffinate, riuscirebbe ad aumentare la densità ossea negli uomini.

Il responsabile numero uno sarebbe il silicio, presente all’interno del luppolo, e più in generale nei legumi. A quanto pare, questa sostanza sia in grado di svolgere un ruolo importante nella formazione e nella mineralizzazione dell’osso.

Dunque il silicio potrebbe ridurre il rischio di osteoporosi soprattutto nelle donne che attraversano la fase post menopausa.

Ma, a quanto pare la birra produce anche altri benefici alla salute. Scopriamo quali.

Bere birra fa bene: blocca infiammazione e protegge il cuore

La birra è una delle bevande più apprezzate al mondo. Il suo ingrediente principale è il luppolo, prodotto da una pianta appartenente alla famiglia delle cannabaceae.

L’utilizzo del luppolo da parte dell’essere umano è un’antica tradizione. Pare, infatti, che questo prodotto naturale sia stato utilizzato per migliaia di anni come rimedio medicamentoso popolare per la sua funzione sedativa e antibatterica.

Grazie ad uno studio condotto nel 2009, è stato scoperto che gli acidi delle resine contenuti all’interno del luppolo svolgono un’importante attività antinfiammatoria. Gli studiosi hanno notato che il consumo di luppolo tramite la birra è in grado di bloccare i processi infiammatori.

Un’altra importante funzione della birra fa riferimento ai benefici cardiovascolari prodotti sull’essere umano. Secondo la Fondazione di Ricerca e Cura in Italia, consumo moderato di birra riduce di circa il 31% il rischio di patologie cardiache. Il beneficio è dovuto alla presenza di vitamine del gruppo B, in particolar modo B6 e B9.

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Inoltre, uno studio del 2016, condotto dall’American Heart Association Scientific Session, ha osservato, per 6 anni, 80 mila volontari consumatori di birra. I soggetti che hanno partecipato a questo studio mostravano un declino più lento del colesterolo ad alta densità e una riduzione notevole di patologie cardiache e aterosclerotiche.