Il Canone Rai annega in un mare di incertezze: il 2023 si avvicina senza risposte per i contribuenti

Il Canone Rai uscirà dalla bolletta della luce nel 2023 ma come lo pagheremo? E soprattutto, quale cifra dovremo versare?

Dubbi senza risposta, i contribuenti si pongono tante domande ma nessuna notizia arriva a svelare le novità 2023 sul Canone Rai.

Canone Rai
Adobe Stock

Da mesi è arrivata la notizia che con l’anno nuovo il Canone Rai uscirà dalla bolletta della luce. Le direttive europee hanno imposto il cambiamento ma, al momento, i contribuenti sono all’oscuro di molte informazioni. Quale sarà il metodo di pagamento? A quanto ammonterà la tassa? L’incubo di un rialzo dell’importo è vicino alla realizzazione anche se la cifra è solamente ipotizzabile. L’unica certezza è che l’Italia non si adeguerà alla decisione di altre nazioni europee di azzerare gradualmente l’imposta. Gli italiani non avevano dubbi al riguardo, quando mai arriva una buona notizia? E così, tra TARI, IMU, bollette, bollo auto eccetera eccetera, il Canone Rai continuerà ad essere una tassa da corrispondere nonostante non si sappia come e quanto pagare.

Canone Rai fuori dalla bolletta della luce, e poi?

Sono solo indiscrezioni quelle a cui aggrapparsi per avere una minima idea di come e quanto di pagherà di Canone nel 2023. Tutte le voci non direttamente connesse con la bolletta della luce dovranno uscire dalla fattura. Tale direttiva europea vale per l’imposta sul possesso di un apparecchio audio televisivo. La tassa si dovrà continuare a pagare – a meno che non si soddisfino i requisiti di esenzione – ma la modalità è ignota.

Tra le ipotesi peggiori l’idea di far diventare un’unica imposta il Canone Rai e il bollo auto. La gestione passerebbe nelle mani delle Regioni e gli enti locali potrebbero anche personalizzare l’importo tenendo conto della quota da versare alla Rai e quella da corrispondere allo Stato. Il progetto prende spunto dal modello israeliano. In Israele, infatti, da anni i cittadini pagano la tassa sulla televisione insieme a quella sull’auto. Gli italiani preferirebbero non unire le due odiate imposte. Il ritorno al bollettino, però, non è possibile per non rischiare un ritorno ad alti numeri di evasori fiscali. Quale sarà la modalità scelta?

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Novità sul possibile importo

Prima dell’introduzione del Canone in bolletta il costo richiesto ai cittadini era di 130 euro. La diminuzione del numero di evasori grazie all’entrata nella fattura della luce ha permesso una riduzione della cifra fino a 90 euro. Cosa accadrà nel 2023? Purtroppo i cittadini devono abituarsi all’idea che probabilmente l’importo aumenterà. Forse fino ai 130 euro di un tempo forse fino a cifre ancora maggiori.