Limoni, il pericolo nella busta della spesa: sono pieni di pesticidi!

Riconoscere i limoni con pesticidi è fondamentale per non mettere nel carrello prodotti potenzialmente pericolosi per la salute.

I limoni acquistati al supermercato o al mercato possono nascondere brutte sorprese come una quantità inaspettata di pesticidi.

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Fare la spesa sta diventando sempre più complicato. L’affermazione non deriva solamente dalla consapevolezza che tutti i prodotti hanno subito rincari esagerati – e i prezzi continueranno a salire – ma anche dal timore per i consumatori di acquistare articoli dannosi per la salute. I continui richiami alimentari del Ministero della Salute allertano i cittadini per la presenza di ossido di etilene, salmonella, frammenti di plastica, rischio chimico. I ritiri dalla scaffali, anche se numerosi, limitano i pericoli per i clienti dei supermercati. Più difficile riconoscere, invece, le insidie ancora presenti negli store come, ad esempio, i limoni con pesticidi. Frutta e verdura possono nasconde dei rischi e in un attimo i consumatori si potrebbero ritrovare a mettere in tavola un piatto pieno di sostanze dannose.

Limoni con pesticidi, cosa occorre sapere

Durante la spesa nel reparto ortofrutta occorrerà fare attenzione ai limoni potenzialmente tossici. Il pericolo è in agguato e deve essere assolutamente allontanato. Il colore brillante e la lucentezza non devono trarre in inganno. I dettagli fanno la differenza e saperli individuale è un vantaggio per la propria salute. Andare oltre l’aspetto invitante e soffermarsi, invece, sull’etichetta. Se riporta la dicitura “buccia non edibile” oppure “buccia non commestibile” significa che nascondono una potenziale tossicità.

Potrebbero essere stati trattati con prodotti chimici nocivi che hanno reso la buccia non commestibile. Pesticidi, antimuffa e antimicotici sono le sostanze maggiormente presenti nei prodotti utilizzati per rendere più belli i limoni. Il problema è che non rimangono sulla buccia ma penetrano nel limone arrivando fino alla polpa.

Come allontanare il pericolo

Lavare i limoni non è sufficiente dato che le sostanze nocive riescono ad arrivare alla polpa del frutto. Pensare che il consumo di un limone ogni tanto allontani i rischi per la salute è sbagliato. L’esposizione prolungata è dannosa e i consumatori sono in pericolo non solo per l’assunzione del succo di limone ma perché queste sostanze dannose si ritrovano in tanti altri prodotti. In più, i pesticidi sono solo una parte del problema. Esistono numerose altre sostanze pericolose per la salute.

Per diminuire i rischi, dunque, bisogna evitare di comprare limoni con la dicitura “non edile” e diffidare, in generale, da frutti e verdura troppo “perfetti”. Le imperfezioni indicano una crescita naturale così come le ammaccature. Se non sono presenti è bene acquistare un altro prodotto. Non si deve cedere, poi, al fascino di un costo troppo basso. Spesso gli articoli più economici arrivano da altre nazioni e nascondono insidie. I prodotti biologici costano un po’ di più ma la propria salute sarà salva.