Spesa al discount, non è tutto oro quello che luccica: ecco perchè

Negli ultimi tempi, complice la crisi che ha fatto schizzare i prezzi in ogni settore le abitudini degli italiani sono cambiate.

La crisi e le sue dinamiche tempestose, lo schizzare in alto dei prezzi in maniera spesso sconsiderata ha spinto negli ultimi mesi gli italiani spesso a cambiare le proprie abitudini. Il modo di fare la spesa. Le quantità acquistate di un determinato prodotto ad esempio, oppure addirittura la tipologia di supermercato scelto per andare a fare la spesa.

diminuiscono i prezzi al supermercato
foto adobe

In molti casi la scelta è ricaduta per quel che riguarda le attuali abitudini dei cittadini sui supermercati discount. Nella maggior parte delle situazione si vanno a selezionare quelli che sono i negozi più vicini a casa propria e si analizza la qualità riscontrata nei prodotti chiaramente rapportata ai prezzi proposti. Non sono pochi i supermercati disconunt capaci di assicurare entrambe le condizioni. Spesso una discreta qualità, infatti, la si riscontra, anche di fronte ad un prezzo relativo molto basso.

Non sempre però quello che possiamo notare in un discount, quello che possiamo riscontrare a conti fatti corrisponde ad una situazione generale di convenienza. In alcuni casi possono esistere alcuni aspetti, per cosi dire, poco considerati capaci di rovinare in un certo senso tutta la riflessione alla base della nostra scelta. La verità è che non ci si dovrebbe fidare a prescindere ma considerare molti aspetti nel momento di fare la spesa anche ad esempio in un discount.

Numerose associazioni di consumatori, infatti mettono in guardia i cittadini da alcune politiche adottate dagli stessi supermercati del genere discount. La carta da giocare per gli stessi consumatori è quella di superare in qualche modo le linee indotte attraverso il marketing dalle stesse aziende, e non solo. Ragionare sui prodotti da acquistare e non lasciarsi in qualche modo abbindolare da quelle che possono essere considerate offerte irrinunciabili.

Spesa al discount, non è tutto oro quello che luccica: ecco le strategie da adottare

Tra le associazioni dei consumatori scese in campo con direttive ben precise per i cittadini che fanno la spesa nei supermercati discount c’è la spagnola Ocu. Il risparmio complessivo per una famiglia, facendo la spesa al discount può arrivare anche a 1000 euro l’anno, ma bisogna saper scegliere nel modo migliore. Altroconsumo, qualche tempo fa aveva stilato una classifica dei più convenienti discount presenti sul territorio italiano.

La classifica successiva ad una accurata ricerca con dettagliati criteri di valutazione aveva prodotto i seguenti risultati:

Tosano (86 punti)
Eurospin (85 punti)
IN’s (84 punti)
Prix (84 punti)

Uno sei consigli più importanti forniti dagli esperti è quello di provvedere a fare la spesa in più punti diversi. Non sempre infatti il supermercato che riteniamo maggiormente conveniente può esserlo per quel che riguarda ogni prodotto acquistato. L’indicazione insomma è variare, andare a fare la spesa in diversi punti. Ovviamente tra i consigli forniti dagli stessi esperti c’è quello di approfittar sempre delle periodiche offerte dei vari supermercati.

Inoltre una discreta importanza va data anche alla possibilità di sottoscrivere le varie carte fedeltà dei supermercati che offrono la possibilità di accedere a sconti e promozioni sempre molto convenienti. Altro aspetto importante riguarda la possibilità di affidarsi alla cara vecchia lista della spesa. Questo metodo ci consentirà di acquistare solo lo stretto necessario, quello che realmente ci occorre insomma, senza cadere in tentazioni varie, molto frequenti in questi casi.

Acquistare frutta e verdura, ma anche la carne in modalità sfusa, senza affidarsi alle vaschette preconfezionate. Utilizzare quindi i vari banchi salumeria, macelleria e quant’altro presenti nei vari punti vendita. Il tutto risulterà alla fine molto più economico. Altro consiglio molto pratico è quello di guardarsi bene dalla “feroce” tecnica commerciale dello “shrinkflation”. Prodotti confezionati con sempre meno quantità di all’interno, gelati confezionati sempre più piccoli e cosi via. Prezzo identico e merce sempre meno presente.

Per affrontare questo tipo di imposizione commerciale, per cosi dire, secondo gli esperti è bene confrontare le varie unità contenute all’interno delle confezioni, peso e quant’altro. Solo cosi sarà possibile farsi una vera e propria idea di ciò che stiamo acquistando e soprattutto a quale prezzo. Risparmiare ancora di più è insomma possibile, i consigli forniti possono realmente salvare il nostro bilancio familiare.